La Scuola Civica di Musica organizza corsi individuali, sia per amatori che per professionisti, coprendo una vasta gamma di strumenti musicali. Dagli strumenti a fiato agli ottoni, dalle percussioni al pianoforte, dalla chitarra classica ed elettrica al violino. I corsi comprendono anche lezioni di canto sia moderno che classico.

Organizza corsi collettivi che abbracciano ogni sfera dell'ambito musicale sia bandistico che classico. Dall'armonia alla direzione, dalla guida all'ascolto alla musica di insieme fino alla musica da camera, sfociando in quella sfera particolarmente importante che è la musicoterapia.

La Scuola non trascura di curare la musica tradizionale sarda con i corsi di launeddas, poesia popolare e canto corale.

Particolare attenzione viene riservata ai bambini ai quali è dedicato il corso di Propedeutica, durante il quale imparano giocando i primi fondamenti sulla musica e sullo stare insieme in armonia.

Infine, la Scuola organizza corsi di preparazione agli esami che devono essere sostenuti nei Conservatori di Musica.

Le lezioni sono sia teoriche, con lo studio della teoria musicale e del solfeggio, sia pratiche con lo studio dello strumento scelto dall'allievo e si svolgono da Ottobre a Giugno. Tutti i corsi sono tenuti da docenti qualificati di comprovata esperienza e professionalità in ambito musicale.

L'iscrizione ai corsi è aperta tutto l'anno.

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Elenco dei Corsi Musicali organizzati dalla Scuola Civica di Musica "G. Verdi" di Sinnai.

Data 2017-10-14
Lingua  Italian
Dimensioni 1.22 MB
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Elenco dei Corsi Musicali organizzati dalla Scuola Civica di Musica "G. Verdi" di Sinnai.

Data 2017-10-14
Lingua  Italian
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TITOLO I - FINALITÀ - EFFICACIA - PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI

Art. 1 - Oggetto e Finalità del Regolamento

  1. Il presente regolamento disciplina l'attività della Scuola Civica di Musica “G. Verdi” di Sinnai, in funzione dei bisogni culturali della popolazione.
  2. La Scuola Civica di Musica ha lo scopo di promuovere la diffusione della cultura musicale nei comuni che vi partecipano e nel territorio locale, attraverso l'offerta di un adeguato percorso formativo in ambito musicale e strumentale e tramite l'organizzazione di eventi musicali.

Art. 2 - Efficacia ed economicità

  1. La struttura organizzativa della Scuola ed i rapporti funzionali tra le sue componenti sono finalizzati alla realizzazione degli obiettivi definiti dai Comuni aderenti, secondo criteri d'economicità e d'equilibrio tra risorse ed interventi.
  2. A tal fine, la gestione delle attività della Scuola è soggetta a verifica e controllo nelle forme previste dal regolamento dei controlli interni, sull'ordinamento degli uffici e dei servizi e dal regolamento di contabilità del Comune Capofila.

Art. 3 - Partecipazione dei cittadini

  1. La Scuola di Musica favorisce la partecipazione dei cittadini alle proprie attività e l'accesso agli atti, nel rispetto delle norme stabilite dalla legge e delle disposizioni adottate dal Comune in materia di trasparenza dell'attività amministrativa. Per tutelare il proprio interesse alla corretta erogazione del servizio e per favorire la collaborazione con la Scuola di Musica, l'utente può formulare suggerimenti per il miglioramento del servizio stesso, osservazioni ed ottenere informazioni e presentare reclami.

TITOLO II - OFFERTA FORMATIVA – ORGANIZZAZIONE E ATTIVITÀ DIDATTICA

Art. 4 - Offerta formativa

  1. La Scuola civica di musica, con la partecipazione di tutte le sue componenti, predispone il Piano dell'offerta formativa. Il Piano è il documento fondamentale costitutivo dell'identità culturale e progettuale della Scuola ed esplicita la sua progettazione educativa ed organizzativa.
  2. Il Piano dell'offerta formativa è coerente con gli obiettivi generali e educativi della Scuola e riflette le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale. Esso comprende e riconosce le diverse opzioni metodologiche e valorizza le corrispondenti professionalità.
  3. Il Piano dell'offerta formativa è elaborato dal Collegio dei Docenti-Collaboratori di cui all'art. 11 dello Statuto sotto il coordinamento del Direttore Artistico, sulla base degli indirizzi generali per le attività della Scuola e delle scelte generali di gestione e d'amministrazione definiti dal Consiglio Scolastico.

Art. 5 - Organizzazione e attività didattica

  1. L'organizzazione didattica della Scuola si articola in alcuni principali settori: la propedeutica e la formazione musicale di base; i corsi regolari strumentali e vocali; i corsi che preparano ad uno studio professionale; il settore dei corsi amatoriali; il settore delle tradizioni popolari.
    Il piano didattico della scuola è così strutturato:
    1. Musica e gioco: corso per i bambini dai 3 ai 5 anni;
    2. Propedeutica: lezioni collettive su due livelli dai sei ai dieci anni;
    3. Biennio formativo: per i ragazzi dai nove ai quattordici anni;
    4. Biennio orientativo: per gli studenti che hanno già competenze strumentali;
    5. Corsi amatoriali: per gli studenti del livello iniziale dai 16 anni in poi;
    6. Triennio di specializzazione: per gli studenti che approfondiscono lo studio strumentale;
    7. Corsi superiori: seguono le indicazioni dei programmi ministeriali ad indirizzo professionale

Art. 6 - Principi operativi dell'attività didattica

  1. La Scuola, per il tramite del soggetto gestore di cui all'art. 6 dello Statuto, per garantire la formazione dell'allievo applica il principio della continuità didattica secondo il percorso formativo prescelto, contemperando le esigenze dell'allievo con il calendario scolastico.
  2. In caso di mancata effettuazione della lezione per motivi imputabili alla Scuola, agli allievi sarà comunque garantito il recupero delle ore di lezione anche tramite l'individuazione di un supplente. Non è ammesso il recupero delle lezioni per assenze imputabili a esigenze dell'allievo.
  3. L'Amministrazione comunale capofila si riserva la facoltà di istituire una Commissione Ispettiva composta da soggetti di provata esperienza nella specifica materia musicale con il compito di verificare l'efficacia didattica del docente in caso di elevato tasso d'abbandono degli allievi di una classe.
  4. Nell'ipotesi in cui la commissione ispettiva - in contraddittorio con il docente interessato - accerti la mancanza d'efficacia didattica di un insegnante, il gestore adotta gli opportuni provvedimenti.

TITOLO III - CORSI - DISCIPLINE MUSICALI - ESAMI

Art. 7 - Corsi

La Scuola di Musica prevede nel Piano dell'Offerta Formativa corsi di strumento, canto, materie complementari e tradizioni popolari tra le seguenti:

  1. DISCIPLINE AD INDIRIZZO CLASSICO:
    CANTO LIRICO
    CANTO CORALE
    CHITARRA CLASSICA
    CLARINETTO
    CORNO
    EUPHONIUM
    FLAUTO
    OBOE
    MUSICOTERAPIA
    PERCUSSIONI CLASSICHE
    PIANOFORTE CLASSICO
    SASSOFONO
    TROMBA
    TROMBONE
    TUBA
    VIOLINO
  2. DISCIPLINE AD INDIRIZZO MODERNO:
    BASSO ELETTRICO
    BATTERIA
    CHITARRA ELETTRICA
    EDUCAZIONE VOCALE E CANTO MODERNO
    INFORMATICA MUSICALE
    MUSICA JAZZ
    MUSICA SPERIMENTALE E CONTEMPORANEA
    PIANOFORTE MODERNO/JAZZ
  3. DISCIPLINE COMPLEMENTARI:
    ARMONIA
    CORO DI VOCI BIANCHE
    DIREZIONE E STRUMENTAZIONE
    GUIDA ALL'ASCOLTO DELLA MUSICA
    MUSICA D'INSIEME
    ORCHESTRA PROPEDEUTICA
    PROPEDEUTICA MUSICALE
    STORIA DELLA MUSICA
    TEORIA E SOLFEGGIO
  4. TRADIZIONI POPOLARI:
    CANTO CAMPIDANESE
    FISARMONICA
    LANUEDDAS
    ORGANETTO

Art. 8 - Programmi ed esami

Le Commissioni per gli esami di passaggio e di conferma, così come le Commissioni per gli esami di ammissione, sono formate dal Direttore Artistico della Scuola, che le presiede, dal docente della materia del corso e da un secondo docente anche titolare di altro insegnamento.
Durante il corso di studi l'allievo potrà sostenere liberamente gli esami per l'ammissione al Conservatorio musicale, dandone semplice comunicazione al proprio docente.

TITOLO IV - MODALITÀ E CONDIZIONI DI ISCRIZIONE E FREQUENZA

Art. 9 - Modalità di iscrizione

  1. La Scuola pubblicizza, con le modalità ritenute più opportune, l'apertura delle iscrizioni e le relative modalità. L'anno scolastico ha durata minima effettiva di otto mesi. Possono essere previsti anche corsi estivi in particolare per gli allievi in procinto di sostenere esami.
  2. Nelle ipotesi di limitata disponibilità di posti per ogni singola disciplina o di mancata istituzione di classi aggiuntive, tali da comportare l'impossibilità d'accoglimento di tutte le richieste d'iscrizione, il Direttore Artistico, d'intesa con il soggetto gestore di cui all'art. 6 dello Statuto, può prevedere un numero chiuso d'allievi, determinando le modalità d'ammissione a tali corsi. Sarà comunque assicurata la precedenza agli allievi già iscritti all'anno scolastico precedente, mentre per gli esuberi saranno costituiti elenchi di riserva.
  3. Gli allievi appartenenti alla fascia d'età stabilita per l'iscrizione a Propedeutica o al Biennio formativo, che risultano in possesso di competenze già acquisite o di spiccate attitudini musicali, possono essere ammessi - previo esame - ad un successivo livello di corso. Per l'ammissione ai corsi di strumento, la Scuola, si riserva di effettuare prove d'accesso per verificare il livello delle competenze dell'allievo.
  4. La Scuola offre, inoltre, ai già diplomati la possibilità di iscriversi come tirocinanti per la durata di due anni, alle lezioni di strumento.
  5. È possibile l'iscrizione gratuita alla Scuola, previa disponibilità del docente titolare della classe, per gli uditori e per i giovani musicisti disposti a collaborare con le attività di musica d'assieme ed orchestra. La Scuola inoltre può, per ogni anno scolastico, concedere l'esenzione parziale oppure totale dal pagamento delle quote d'iscrizione, ad un numero massimo di otto allievi maggiorenni che all'atto dell'iscrizione si rendano formalmente disponibili a prestare la propria opera volontaria a sostegno delle attività di promozione e d'organizzazione degli eventi musicali.

Art. 10 - Condizioni di iscrizione e frequenza

  1. La quota di iscrizione e di frequenza sono stabilite con deliberazione di Giunta comunale in sede di approvazione del Bilancio di Previsione, su proposta del soggetto gestore di cui all'art. 6 dello Statuto al fine di garantire l'equilibrio economico finanziario della gestione della Scuola.
  2. Gli allievi ammessi devono corrispondere regolarmente le tariffe di frequenza. Il mancato pagamento delle quote entro i termini comunicati dalla Segreteria della Scuola, può comportare l'applicazione di penali come stabilite dalla Giunta Comunale in sede di approvazione delle tariffe.
  3. La Giunta Comunale può definire il versamento delle quote di iscrizione e frequenza anche mediante in maniera rateale.
  4. Gli allievi che intendono confermare la frequenza al successivo anno scolastico dovranno dimostrare l'effettivo versamento delle quote e delle eventuali penali per ritardato pagamento delle rate relative all'anno scolastico precedente. In caso contrario l'iscrizione resta preclusa.
  5. Le tariffe sono differenziate in base al corso al quale l'allievo intende frequentare.
  6. Nel caso di più membri della stessa famiglia iscritti alla Scuola, potranno essere applicati sconti il cui importi sono determinati con delibera di Giunta Comunale.

Art. 11 - Rinunce e rimborsi

  1. L'eventuale rinuncia all'iscrizione deve essere comunicata per iscritto alla Segreteria. Solo in questo caso l'allievo sarà esonerato dal versamento delle quote restanti.
  2. Le quote di frequenza – non quella relativa all'acconto - possono essere rimborsate in misura proporzionale al numero di lezioni oggetto di rinuncia.
  3. In caso di assenza ingiustificata ad almeno tre lezioni consecutive, la segreteria si riserva la facoltà di chiedere conferma scritta alla frequenza ai corsi. La mancata risposta scritta entro i successivi cinque giorni comporterà il ritiro d'ufficio dell'allievo assente e l'assegnazione della relativa lezione al primo della lista degli allievi iscritti con riserva.
  4. Per gli iscritti al doppio strumento è consentito il ritiro sia dal corso principale che da quello secondario. Nel primo dei due casi la materia aggiuntiva si trasforma in materia principale senza diritto al rimborso della quota versata all'atto dell'iscrizione.

TITOLO V - DISCIPLINA - ONERI A CARICO DEGLI ALLIEVI – REGISTRAZIONE DELLE LEZIONI

Art. 12 - Disciplina, obblighi e divieti

Il contegno degli Allievi dovrà ispirarsi alla massima correttezza ed alla più rigorosa disciplina durante le lezioni, le riunioni, le esercitazioni e gli intervalli. La condizione del migliore andamento dell'attività scolastica è perseguita con la rigorosa cura della disciplina come previsto dalla Carta dei Servizi .
Gli Allievi sono tenuti ad uniformarsi a tutte le prescrizioni di comportamento adottate nella Scuola ed a quelle emanate dal Direttore per il migliore andamento dell'attività scolastica.
Gli allievi devono rispettare la massima puntualità fin dal primo giorno delle lezioni. La non presentazione all'inizio del corso comporterà, superato il ritardo di due settimane senza che ricorra un grave e giustificato motivo, la decadenza e la sostituzione con altro allievo.
Le trasgressioni degli Allievi alle disposizioni impartite potranno produrre le seguenti sanzioni:

  1. ammonizione verbale del Direttore;
  2. ammonizione scritta del Direttore;
  3. sospensione temporanea dell'Allievo dalla frequenza, comminata dal Direttore;
  4. espulsione definitiva dell'Allievo, comminata dal Collegio dei Collaboratori.

Il provvedimento di espulsione definitiva può essere impugnato presentando ricorso in via gerarchica al Responsabile della Scuola del Comune Capofila da presentarsi entro 30 giorni dalla data della notifica.
II Responsabile della Scuola del Comune Capofila assumerà le proprie determinazioni entro 30 giorni dalla presentazione del ricorso, sentendo nel merito della questione l'Allievo ed il Collegio dei Docenti- Collaboratori ed acquisendo il parere del Consiglio Scolastico.
Gli Allievi, individualmente o in gruppo, partecipano gratuitamente a prove, esecuzioni, concerti o altri eventi organizzati dalla Scuola o ai quali la stessa partecipa.

Art. 13 - Oneri a carico degli Allievi. Borse di studio ed agevolazioni

Gli allievi provvedono altresì, a loro spese, all'acquisto degli strumenti personali e dei libri di testo.
I Comuni potranno programmare, a beneficio degli studenti residenti nel proprio territorio, specifiche agevolazioni finalizzate al contenimento del costo delle quote di accesso al servizio della Scuola.
Per gli studenti provenienti da famiglie in situazioni di comprovate difficoltà economiche, che fossero meritevoli, potranno essere riservate dalle Amministrazioni comunali di appartenenza apposite borse di studio o sgravi totali e parziali degli oneri di contribuzione come determinati e disciplinati da ciascuna Amministrazione Comunale aderente.
Agli Studenti non abbienti potrà essere consentita, nei limiti delle disponibilità, l'utilizzazione degli strumenti di proprietà della Scuola.


Art. 14 - Registrazione delle lezioni e delle presenze

All'inizio di ogni lezione il Docente-Collaboratore verifica ed annota nel diario di classe le assenze ed i ritardi degli Allievi e provvede al termine della lezione a comunicarli alla Direzione ed alla Segreteria della Scuola per il  successivo riscontro della giustificazione.
Dopo ogni lezione il Docente – Collaboratore completerà la compilazione del diario di classe trascrivendo l'argomento della lezione svolta ed apponendo la propria firma.

TITOLO VI - ORGANI DELLA SCUOLA – FUNZIONAMENTO

Art. 15 - Organi della Scuola

  1. Sono Organi della Scuola Civica di Musica secondo le norme statutarie:
    1. Il Consiglio Scolastico;
    2. Il Direttore Artistico;
    3. Il Collegio dei Decenti - Collaboratori;
    4. L'Assemblea dei Genitori e degli Allievi.

Art.16 - Il Consiglio Scolastico

  1. Compete al Consiglio rilasciare pareri in ordine agli aspetti di maggior rilievo che concernono i progetti didattico - culturali e l'attività didattica. Il Consiglio esprime parere sulla carta dei servizi della Scuola.
  2. Il Consiglio elabora e propone con argomentazioni motivate piani di spesa per l'acquisto di materiale didattico, arredi, attrezzature, strumenti e accessori musicali, di manutenzione e/o riparazione da presentare per il prosieguo di competenza al soggetto gestore.
  3. Il Consiglio è convocato e presieduto dal Direttore Artistico, di norma due volte l'anno, all'inizio ed alla fine dell'anno scolastico, oltre che nei casi di cui al precedente comma e quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei suoi componenti. Della convocazione del Consiglio è data comunicazione scritta ai componenti e al Responsabile della Scuola Civica di Musica del Comune Capofila che può intervenire ad ogni riunione. Copia d'ogni convocazione è affissa nella bacheca della Scuola. Le riunioni del Consiglio sono valide quando partecipino almeno tre dei suoi componenti elettivi.
  4. I componenti eletti che per tre riunioni consecutive risultino assenti non giustificati decadono dalla carica. Segretario verbalizzante è il Responsabile del Soggetto Gestore di cui all'art. 6 dello Statuto o da suo incaricato, cui è affidata la responsabilità della tenuta del libro dei verbali, della predisposizione di tutti gli atti necessari per il regolare funzionamento del Consiglio.
  5. Nei locali della Scuola è concesso ai componenti del Consiglio scolastico il libero uso di un apposito spazio per l'affissione di giornali murali, notiziari, circolari, manifesti ed altri scritti o stampati conformi alle disposizioni generali sulla stampa e concernenti notizie d'esclusivo interesse della Scuola.
  6. In caso di dimissioni o decadenza di uno dei componenti in rappresentanza degli organi di cui agli artt. 11 e 12 dello Statuto, il Direttore Artistico provvede alla relativa sostituzione chiamando a far parte del Consiglio il primo dei non eletti delle relative liste. Nel caso in cui cessino dall'incarico due componenti su tre e non sia possibile provvedere alla loro sostituzione, si procede a nuove elezioni, anche per singole categorie.

Art. 17 - Direttore Artistico

  1. Il Direttore Artistico nello svolgimento dei suoi compiti ha piena autonomia professionale ed è nominato dal soggetto gestore di cui all'art. 6 dello Statuto della Scuola.
  2. Il direttore artistico deve essere in possesso di competenze formative e professionali specialistiche in ambito didattico musicale ed esperienze direzionali - organizzative almeno di durata quinquennale.
  3. Il soggetto che ricopre l'incarico di Direttore Artistico, di norma, non deve ricoprire il medesimo ruolo in altre scuole civiche di musica della regione.
  4. Sono di competenza del Direttore Artistico le seguenti attività:
    1. la gestione dei rapporti con genitori e allievi;
    2. la gestione dei rapporti con i docenti - collaboratori e la formulazione, in collaborazione con gli stessi, di programmi didattici e di produzioni - didattico artistiche della Scuola;
    3. la promozione di iniziative e manifestazioni artistiche per lo sviluppo della cultura musicale;
    4. la collaborazione con la segreteria per la gestione dell'attività didattica e per la predisposizione del piano degli acquisti e decidere in merito al prestito di strumenti e all'utilizzo delle aule;
    5. ogni attribuzione definita negli indirizzi fissati negli strumenti di programmazione dell'amministrazione comunale capofila;
  5. Compete, altresì al Direttore, compatibilmente con le esigenze della scuola e con provvedimento motivato, concedere in uso per limitatissimi periodi di tempo e dietro adeguate garanzie, strumenti musicali non personali o altro materiale di proprietà della Scuola alle Associazioni che li richiedessero per proprie giustificate esigenze formative e di spettacolo in relazione ad iniziative di particolare rilievo sociale.

Art.18 - Funzionamento del Collegio dei Docenti - Collaboratori

  1. Tutti collaboratori della Scuola formano il collegio dei Docenti - Collaboratori, organo consultivo che si riunisce su convocazione del Direttore Artistico o dietro richiesta di almeno un quarto dei collaboratori stessi. La convocazione avviene mediante consegna entro i precedenti 10 giorni di un invito scritto da ritirare presso la Segreteria da parte di ogni insegnante, contenente l'ordine del giorno in discussione, la data e l'ora della convocazione.
  2. Il Collegio si riunisce almeno due volte l'anno, all'inizio dell'anno scolastico o nel suo corso, per discutere e verificare le modalità di attuazione del Piano dell'Offerta Formativa.
  3. I pareri espressi dal Collegio sono considerati validi se alla riunione partecipa almeno un quarto dei componenti e la risoluzione è adottata a maggioranza assoluta dei partecipanti.

Art. 19 - L'Assemblea di studenti e genitori

  1. Dell'assemblea degli studenti e genitori fanno parte tutti gli allievi e i genitori e gli esercenti la potestà genitoriale degli iscritti aventi minore età.
  2. L'assemblea si riunisce almeno una volta l'anno su convocazione del Direttore Artistico, e ogni qual volta lo richieda un quarto degli aventi diritto a parteciparvi o per richiesta dei rappresentanti. Le sedute sono valide a condizione che partecipino almeno dieci membri e le decisioni sono adottate a maggioranza dei presenti.
  3. In occasione della prima riunione sono nominati - tra gli studenti maggiorenni e i genitori dei minorenni – i quattro rappresentanti nel consiglio scolastico.
  4. L'assemblea, che è presieduta dai rappresentanti degli allievi nel consiglio scolastico, può formulare suggerimenti e proposte in ordine all'attività della Scuola ed alla promozione culturale nel settore musicale.
  5. L'Assemblea può al suo interno favorire la costituzione di un gruppo dei genitori e/o allievi che promuova la collaborazione all'organizzazione ed all'attuazione delle attività collaterali della Scuola in collegamento con il Direttore artistico.

TITOLO VII - SELEZIONE DEL PERSONALE

Art. 20 - Docenti – Collaboratori - Selezione

  1. La procedura di selezione del soggetto gestore di cui all'art. 6 dello Statuto prevede espressamente, quale criterio qualitativo di valutazione per l'affidamento, il livello professionale e curriculare dei docenti-collaboratori dal medesimo individuati.
  2. I collaboratori sono i responsabili dello svolgimento del programma del corso loro affidato, operano nel principio della libertà d'insegnamento, con il metodo della programmazione collegiale e del coordinamento interdisciplinare.
  3. Le modalità di svolgimento dell'attività didattica sono definite dal soggetto gestore di cui all'art. 6 dello Statuto.
  4. A norma del D. Lgs. n.165/2001, i collaboratori e musicisti dipendenti di enti pubblici possono essere incaricati solo se in possesso d'autorizzazione del datore di lavoro allo svolgimento dell'attività libero professionale.

Art. 21 - Personale ausiliario

A tutte le mansioni riconducibili alle prestazioni di personale ausiliario provvederà direttamente il soggetto gestore di cui
all'art. 6 dello Statuto.

TITOLO VIII - SEGRETERIA - FUNZIONAMENTO

Art. 22 - Segretaria della Scuola

La segreteria della Scuola Civica di Musica è garantita dal Soggetto gestore di cui all'art. 6 dello Statuto.
La segreteria è deputata alle procedure tecnico-amministrative necessarie allo svolgimento delle attività della Scuola di
cui assume responsabilità.
Alla Segreteria compete:

  1. intrattenere i rapporti amministrativi e contabili con il Comune Capofila e con i Comuni Associati, anche riguardo alle rendicontazioni dovute agli enti finanziatori;
  2. l'assistenza agli organi della Scuola;
  3. la gestione amministrativa e contabile della Scuola in esecuzione delle disposizioni impartite dal soggetto gestore e/o dal Direttore della Scuola anche in esecuzione di disposizioni assunte dal Consiglio Scolastico;
  4. curare la corrispondenza e la pubblicazione degli atti;
  5. tenere il protocollo, l'archivio e l'inventario dei beni da comunicare al Comune Capofila;
  6. predisporre gli adempimenti relativi all'organizzazione interna della Scuola riguardanti iscrizioni, versamenti, formazione delle classi, rilascio di certificati ecc..

TITOLO IX - CARTA DEI SERVIZI E NORME FINALI

Art. 23 - Carta dei Servizi

Entro il termine di 3 (mesi) dall'individuazione del soggetto gestore di cui all'art. 6 dello Statuto, su iniziativa del medesimo e la partecipazione attiva degli organi della Scuola, sarà predisposta specifica carta dei servizi della Scuola Civica di Musica che verrà approvata dal Comune Capofila.

Art. 24 - Norme finali e transitorie

Gli aspetti di carattere organizzativo, relativi al funzionamento della scuola, verranno meglio definiti nella Carta dei servizi proposta dal Soggetto gestore di cui all'art. 6 dello Statuto, individuato dal Comune Capofila.
Le modifiche al presente Regolamento possono essere proposte, con formale delibera, sia dal Consiglio Scolastico, sia dal Collegio dei Docenti-Collaboratori.
Il presente Regolamento Generale sostituisce integralmente quello precedente approvato.

Il presente Regolamento Generale è stato approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione N.3 del 23/01/2013

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Comuni associati: Sinnai – Dolianova - Maracalagonis – Settimo S.Pietro

L'istituzione della Scuola Civica di Musica di Sinnai, intitolata a “Giuseppe Verdi”, risale all'anno 1998 ad iniziativa dei Comuni di Sinnai, Settimo San Pietro e Maracalagonis. Il suo avvio fu reso possibile dalla disponibilità dell'Associazione Musicale - Banda Comunale “G.Verdi” che contribuì con la propria organizzazione e con le proprie risorse umane e strumentali alla realizzazione dell'iniziativa e dal 1999 ne cura l'organizzazione in affidamento dal Comune di Sinnai.
Nasceva per rispondere alla pressante esigenza di istruzione musicale manifestata dai cittadini e dalle loro spontanee organizzazioni musicali, prevalentemente a carattere bandistico, da sempre presenti nel panorama locale, anche per cogliere le nuove opportunità derivanti dall'entrata in vigore della L.R. 15 ottobre 1997 n. 28.
Dalla sua istituzione e fino ad oggi, anche a seguito della partecipazione del Comune di Dolianova avvenuta nel 2007, la Scuola Civica di Musica “Giuseppe Verdi” è progressivamente cresciuta diventando un solido ed insostituibile punto di riferimento per la formazione musicale e per la promozione culturale del territorio, come dimostrato dalla crescente capacità di attrarre nuovi allievi provenienti non solo dai comuni aderenti ma anche dell'intero ambito dell'area vasta cagliaritana e dall'importanza delle manifestazioni culturali promosse o partecipate. Questo risultato si è concretizzato grazie all'ottimo livello del servizio offerto, ad una “vision” ispirata e densa della passione e dell'amore per la musica di quanti operano per o nella Scuola, dagli allievi ai docenti ed ai responsabili delle Amministrazioni Comunali coinvolte.
Oggi la Scuola Civica di Musica “Giuseppe Verdi” di Sinnai rappresenta una realtà di eccellenza nel campo dell'istruzione musicale nel panorama regionale, in grado di far conseguire ai suoi allievi affermazioni e riconoscimenti in vari concorsi e rassegne musicali di valenza nazionale ed internazionale.

Le varie esperienze maturate negli ultimi anni registrano che la fornitura di risorse e attrezzature musicali e le relazioni con gli enti culturali sono riuscite ad attivare e incrementare iniziative e progetti in molti ambiti:
- costituzione di formazioni corali o strumentali impegnate nella lettura/rilettura/rielaborazione di repertori musicali assunti da diverse tradizioni scritte e orali;

- composizione di nuove produzioni musicali e multimediali, con l’utilizzo anche di strumenti informatici e nuove tecnologie;

- organizzazione di rassegne, concerti, stage, concorsi di esecuzione e di composizione, scambi culturali e incontri con musicisti professionisti.

La Scuola è aperta a chiunque intenda avvicinarsi alla musica per la prima volta o perfezionare le proprie capacità e non pone limiti di età per l'iscrizione.
La musica è una forma d'arte che migliora la qualità della vita, la sua pratica e il suo studio allargano le potenzialità e l'intelligenza dei giovani, ne incoraggiano l'impegno, la perseveranza, la disciplina e li prepara a conoscere uno strumento, saperlo suonare con la giusta tecnica e passione, permette di esprimere sensazioni e profonde emozioni e soprattutto ad essere cittadini migliori.

La Scuola è aperta a chiunque intenda avvicinarsi alla musica per la prima volta o perfezionare le proprie capacità e non pone limiti di età per l’iscrizione.
La musica è una forma d’arte che migliora la qualità della vita, la sua pratica e il suo studio allargano le potenzialità e l’intelligenza dei giovani, ne incoraggiano l’impegno, la perseveranza, la disciplina e li prepara a conoscere uno strumento, saperlo suonare con la giusta tecnica e passione, permette di esprimere sensazioni e profonde emozioni e soprattutto ad essere cittadini migliori.

La Scuola attua dei progetti finalizzati alle diverse fasi della diffusione e del potenziamento del fare musica per tutti gli studenti e pone tra i suoi obiettivi primari da raggiungere lo sviluppo della pratica e della cultura musicale, tanto strumentale che corale, garantire agli alunni dei percorsi formativi mirati perché ciascuno possa trovare, per attitudine o per esigenze logistiche, la soluzione più idonea per il raggiungimento delle proprie aspirazioni artistiche, sviluppando iniziative che aiutino ad apprezzare la bellezza della musica e a comprenderne il grande valore come strumento di comunicazione tra le generazioni e di tolleranza fra le culture di cui la musica è sintesi.
La formazione musicale strumentale e/o vocale:

- comporta processi di organizzazione e formalizzazione della gestualità o della vocalità in rapporto agli usi dello strumento o della voce e concorre allo sviluppo delle abilità sensomotorie;

- consente di accedere direttamente all'universo di simboli, significati e categorie che fondano il linguaggio musicale e che i repertori strumentali e corali portano con sé;

- pone le basi per lo sviluppo di capacità di valutazione critico-estetiche e musicologiche su fatti, opere, eventi, repertori sia storici che contemporanei, favorendo l’ascolto consapevole;

- permette autonome elaborazioni del materiale sonoro (improvvisazione - composizione), sviluppando la dimensione creativa, anche mediante attività grafiche e gestuali;

- fornisce un efficace contributo al senso di appartenenza sociale e in questo senso, la “rappresentazione”, l’evento musicale, è occasione per ogni scuola di mostrare la propria capacità di relazione con lo sviluppo culturale e sociale del contesto in cui si colloca.

L'ATTIVITÀ DIDATTICA

L’organizzazione didattica della Scuola si articola in alcuni principali settori: la propedeutica e la formazione musicale di base; i corsi regolari strumentali e vocali; i corsi che preparano ad uno studio professionale; il settore dei corsi amatoriali; il settore delle tradizioni popolari.
Le varie attività strumentali e/o vocali possono avere un indirizzo amatoriale o professionale, in questo caso con programmi finalizzati agli esami presso i Conservatori di Stato oppure, laddove non esistano riferimenti ministeriali, al raggiungimento di un diploma interno.
Tutta l'attività è finalizzata alla musica d’insieme e all’inserimento dei musicisti nei vari ensemble strumentali e corali. Utili anche, per la formazione degli allievi, le collaborazioni maturate con alcune scuole di musica e con prestigiose istituzioni italiane e straniere che consentono agli alunni di poter conoscere e confrontarsi con altre realtà musicali.
Per le scuole dell'obbligo vengono organizzate delle lezioni-concerto sia presso le scuole stesse che presso la sede della Scuola.

ATTIVITÀ CONCERTISTICA

Parallelamente alle attività didattiche la Scuola "G.Verdi" persegue lo sviluppo e la diffusione della cultura musicale sul territorio attraverso una serie di manifestazioni e attività concertistiche che vanno dalle normali iniziative scolastiche come i saggi di studio e le esercitazioni di classe alle attività seminariali, incontri, conferenze, master class e vere e proprie rassegne concertistiche annuali finalizzate alla valorizzazione dei giovani musicisti.

ATTIVITÀ COLLATERALI

Una delle pratiche maggiormente curate nel piano didattico della Scuola è l'assieme strumentale, che accompagna l'attività degli allievi dai corsi di Propedeutica a quelli Superiori.
Per gli allievi che hanno raggiunto una adeguata preparazione di base sono previsti periodici incontri di assieme per "famiglia" di strumenti (gruppi di fiati, gruppo di chitarre, percussioni, ecc.) e attività di musica da camera all'interno della lezione collettiva di pianoforte.
Con questi Gruppi la Scuola ha aderito a varie manifestazioni in ambito provinciale ed internazionale.

Struttura della Scuola Civica

Corsi Musicali

 

CLASSE DOCENTE
BATTERIA Paolo Nonnis
CANTO MODERNO Tiziana Capasso - Barbara Mostallino
CANTO CORALE Daniele D'Elia
CANTO POPOLARE Luca Nulchis - Barbara Mostallino
CHITARRA CLASSICA Valerio Melas - Fabio Selis
CHITARRA ELETTRICA Manuel Pia
CLARINETTO Santina Mancosu
FLAUTO Stefania Cinus - Ornella Aledda
MUSICA D'INSIEME Filippo Ledda
OBOE E SOLFEGGIO Roberta Deiana
OTTONI Roberto Sollai - Carmen Fontana
PERCUSSIONI Francesco Belfiori
PIANOFORTE CLASSICO Stefano Cocco - Luca Nulchis
PIANOFORTE MODERNO/JAZZ Andrea Angiolini
PROPEDEUTICA MUSICALE Elide Conciatori
SASSOFONO Mariella Cossu
TEORIA E SOLFEGGIO Christian Chessa - Elide Conciatori - Carmen Fontana - Roberto Sollai
MUSICOTERAPIA Ornella Aledda
GUIDA ALL'ASCOLTO Stefano Cocco - Lorenzo Pusceddu
MASTER DIREZIONE - ARMONIA Lorenzo Pusceddu
INFORMATICA MUSICALE  
LABORATORIO AUDIO TECNICA  

Consiglio di istituto

Rappresentanti Associazione/Ente Gestore
Salvatore Belfiori - Bruno Cardia - Antonio Lai - Salvatore Murgia - Luigi Antonio Besalduch - Stefano Loi - Luigi Pisano

Rappresentante Comune Sinnai
Giuseppe Soru

Rappresentante Comune Dolianova

Rappresentante Comune Maracalagonis
Luigi Fraci

Rappresentante dei genitori

Rappresentante degli allievi

Direttore Artistico
Lorenzo Pusceddu

Rappresentante dei Docenti
Stefania Cinus

Quote di frequenza anno 2017/2018

 

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Domanda di Iscrizione ai corsi della Scuola Civica di Musica

Data 2017-10-02
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N.B. In caso di ritiro le eventuali somme versate non saranno restituite.
Inoltre gli iscritti sono tenuti a pagare a saldo la differenza del costo annuale

PREFAZIONE

L'istituzione della Scuola Civica di Musica di Sinnai, intitolata a "Giuseppe Verdi", risale all'anno 1998 ad iniziativa dei Comuni di Sinnai, Settimo San Pietro e Maracalagonis, come documentato dalle deliberazioni dei rispettivi Consigli Comunali n. 15 del 25 marzo, n. 23 del 2 aprile e n. 24 del 30 marzo dello stesso anno.
Il suo avvio fu reso possibile dalla disponibilità dell'Associazione Musicale - Banda Comunale "G.Verdi" che contribuì con la propria organizzazione e con le proprie risorse umane e strumentali alla realizzazione dell'iniziativa e dal 1999 ne cura l'organizzazione in affidamento dal Comune di Sinnai.
Nasceva per rispondere alla pressante esigenza di istruzione musicale manifestata dai cittadini e dalle loro spontanee organizzazioni musicali, prevalentemente a carattere bandistico, da sempre presenti nel panorama locale, anche per cogliere le nuove opportunità derivanti dall'entrata in vigore della L.R. 15 ottobre 1997 n. 28.
Dalla sua istituzione e fino ad oggi, anche a seguito della partecipazione del Comune di Dolianova avvenuta nel 2007, la Scuola Civica di Musica "Giuseppe Verdi" è progressivamente cresciuta diventando un solido ed insostituibile punto di riferimento per la formazione musicale e per la promozione culturale del territorio, come dimostrato dalla crescente capacità di attrarre nuovi allievi provenienti non solo dai comuni aderenti ma anche dell'intero ambito dell'area vasta cagliaritana e dall'importanza delle manifestazioni culturali promosse o partecipate. Questo risultato si è concretizzato grazie all'alto livello del servizio offerto e ad una "vision" ispirata e densa della passione e dell'amore per la musica di quanti operano per o nella Scuola, dagli allievi ai docenti ed ai responsabili delle Amministrazioni Comunali coinvolte.
Oggi la Scuola Civica di Musica "Giuseppe Verdi" di Sinnai rappresenta una realtà di eccellenza nel campo dell'istruzione musicale nel panorama regionale, in grado di far conseguire ai suoi allievi affermazioni e riconoscimenti in vari concorsi e rassegne musicali di valenza nazionale ed internazionale.
Alla luce dell'evoluzione del contesto normativo di riferimento e della specifica realtà culturale locale, di cui la Scuola Civica di Musica "Giuseppe Verdi" rappresenta una risorsa strategica in crescita, si rende necessario ridefinire obiettivi e principi di gestione della struttura attraverso la stesura del presente Statuto e del relativo Regolamento Generale.

TITOLO I - CONFIGURAZIONE GIURIDICA - FINALITÀ - PARTECIPAZIONE E MEZZI

Art.1) - Configurazione giuridica

  1. La Scuola Civica Musicale, intitolata a "Giuseppe Verdi", è una struttura culturale permanente di istruzione musicale, senza finalità di lucro, aperta alla partecipazione e al servizio della comunità dei Comuni di Sinnai, Settimo San Pietro, Maracalagonis e Dolianova, ai comuni che vorranno successivamente aderire e ad eventuali collaborazioni interistituzionali con Istituzioni scolastiche pubbliche.
  2. Per volontà delle Amministrazioni aderenti, l'istruzione musicale, come scaturente dalle attività prevalenti e collaterali della Scuola Civica di Musica, è qualificata servizio pubblico locale privo di rilevanza economica secondo la vigente normativa comunitaria, nazionale e regionale.
  3. La Scuola ha sede nel Comune di Sinnai, che provvede a fornire locali idonei per lo svolgimento delle attività da essa promosse.

Art.2) - Partecipazione

  1. Il Comune di Sinnai, quale promotore e fondatore, è deputato a svolgere le funzioni di Comune Capofila ed Ente Titolare.
  2. I Comuni interessati alla gestione associata del predetto servizio pubblico locale possono aderire stipulando apposita convenzione, ai sensi dell'art. 30 del Testo Unico Enti Locali (T.U.E.L.) approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267 e successive modifiche ed integrazioni.
  3. La convenzione tra i Comuni stabilisce, oltre le finalità previste dal presente Statuto, la durata, le forme di consultazione degli Enti contraenti, i loro rapporti finanziari e reciproci obblighi e garanzie.

Art.3) - Finalità

  1. La Scuola ha lo scopo di diffondere, nelle Comunità locali, l'istruzione musicale quale elemento essenziale per la crescita culturale, sociale ed intellettuale dei giovani e per il rafforzamento delle esperienze condotte dalle Associazioni operanti nel territorio. In particolare la Scuola avrà lo scopo di:
    1. diffondere, integrando l'offerta formativa delle altre Istituzioni scolastiche presenti nel territorio, la cultura musicale;
    2. offrire un insegnamento musicale idoneo al conseguimento di una preparazione modulata su diversi livelli, utile all'inserimento nei gruppi musicali e corali operanti nel territorio o che dovessero formarsi, e capace altresì di favorire la prosecuzione degli studi, nei livelli superiori, anche presso i Conservatori musicali o Istituti parificati;
    3. prevenire e contrastare situazioni di disagio ed emarginazione e di favorire processi di integrazione;
    4. offrire ai propri allievi e al corpo docente la partecipazione a corsi di aggiornamento, a concorsi di esecuzione e/o scambi culturali in Italia e all'Estero;
    5. rafforzare e qualificare ulteriormente i gruppi musicali e corali espressi dalle Associazioni locali;
    6. promuovere ed organizzare manifestazioni musicali, spettacoli, convegni, seminari e stages formativi.
  2. La scuola si propone l'obiettivo di offrire un servizio stabile, programmato sulla base della domanda di istruzione musicale proveniente particolarmente dal mondo giovanile e dall'associazionismo culturale, idoneo a garantire percorsi formativi sistematici e qualificati con il metodo del rigore didattico.
  3. I servizi della Scuola sono prioritariamente rivolti alle persone residenti nei Comuni associati ed agli alunni delle scuole pubbliche aderenti ad iniziative di collaborazione interistituzionale. La scuola opera nell'ambito degli indirizzi programmatici definiti dagli organi istituzionali di detti Enti.

Art.4) - Ammissione alla Scuola

  1. Le modalità di ammissione e di dimissione degli allievi, nonché le modalità di funzionamento dei servizi scolastici sono stabilite nel regolamento generale della Scuola approvato dagli organi istituzionali dei Comuni associati.

Art.5) - Mezzi finanziari e patrimoniali

  1. La Scuola viene dotata di mezzi e personale idonei per il proprio funzionamento, nonché di arredi e strumenti didattici e musicali, destinandovi le seguenti risorse:
    1. i finanziamenti della Regione Autonoma della Sardegna ai Comuni ai sensi della L.R. 15.10.1997 n. 28;
    2. le quote di partecipazione dei Comuni associati, anche nella forma di contributo alle famiglie sulle spese sostenute per l'accesso ai corsi e per la frequenza;
    3. eventuali altri contributi e partecipazioni di Enti pubblici o privati, a sostegno dell'attività della Scuola o per servizi resi dalla stessa;
    4. le quote di iscrizione e di frequenza versate dagli allievi.
  2. Il Comune di Sinnai è proprietario del patrimonio messo a disposizione della Scuola, consistente in tutti i beni mobili inventariabili che sono ed entreranno a far parte della dotazione strumentale della medesima.
  3. Il Regolamento Generale della Scuola può prevedere, limitatamente a brevi periodi di tempo e disciplinandola adeguatamente, la concessione in comodato d'uso di strumenti musicali o altro materiale alle Associazioni che li richiedessero per lo svolgimento di iniziative di particolare valore sociale e culturale.

TITOLO II - ORGANI DELLA SCUOLA E LORO FUNZIONAMENTO

Art. 6) - Organizzazione e gestione della Scuola

  1. Il Comune di Sinnai esercita le funzioni ed i compiti che ad esso spettano in forza delle leggi, dello Statuto e dei Regolamenti Comunali e della convenzione fra gli enti associati, detiene la responsabilità di controllo gestionale, amministrativo e patrimoniale in relazione ai beni posseduti o affidati alla Scuola Civica di Musica.
  2. Per l'esercizio delle competenze di cui al comma precedente il Comune di Sinnai individua e nomina il Responsabile della Scuola Civica di Musica nei rapporti con l'Amministrazione Regionale.
  3. Per il raggiungimento degli obiettivi di cui al presente Statuto, la Scuola è gestita ed organizzata nella forma indiretta secondo la vigente normativa regionale afferente i servizi pubblici locali privi di rilevanza economica, sulla base di apposita convenzione o contratto di servizio, con la partecipazione di Istituzioni pubbliche o private o di Associazioni, non aventi scopo di lucro, operanti con esperienza pluriennale nel settore della formazione musicale.
  4. Il Contratto di Servizio o la Convenzione di cui al precedente comma 3, specifica, tra l'altro, gli indirizzi e le modalità di controllo spettanti al Comune Capofila, la durata dell'affidamento, i livelli qualitativi d'erogazione e di professionalità del corpo docente, del direttore artistico e dei collaboratori amministrativi. In particolare il contratto di servizio o la convenzione dispone gli obblighi di servizio del soggetto gestore tra i quali:
    1. l'attività di programmazione annuale dell'attività della Scuola garantendo l'equilibrio economico-finanziario della gestione;
    2. la cura e la responsabilità delle procedure tecnico-amministrative necessarie allo svolgimento delle attività della Scuola;
    3. il regolare funzionamento degli organi della Scuola;
    4. la redazione della relazione annuale sul rendiconto consuntivo della gestione da trasmettere agli organi istituzionali dei Comuni associati;
    5. la collaborazione alla redazione degli indirizzi di programmazione didattica, cui deve attenersi l'attività dei docenti, sulla base di una documentata proposta del Direttore della Scuola;
    6. la programmazione e la gestione delle iniziative culturali e dei saggi musicali, sulla base di una proposta del Direttore della Scuola;
    7. la riscossione delle quote di frequenza e di iscrizione degli allievi secondo le tariffe definite annualmente dalle Amministrazioni Comunali;
    8. la redazione e la pubblicazione dei bandi di selezione per la nomina dei docenti-collaboratori nei casi di apertura di nuovi corsi o per eventuali cessazioni di rapporti di collaborazione;
    9. l'adozione della carta dei servizi, sulla base del regolamento generale approvato dagli organi istituzionali dei Comuni associati.

Art.7) - Organi della Scuola

  1. Ferme restando le prerogative ed i compiti attribuiti dalla legge, dallo Statuto e Regolamenti Comunali spettanti al Comune di Sinnai quale titolare della funzione e del servizio, nonché dei compiti gestionali ed organizzativi del soggetto gestore di cui al precedente art. 6, sono organi della Scuola:
    1. Il Direttore Artistico;
    2. Il Consiglio Scolastico;
    3. Il Collegio dei Decenti - Collaboratori;
    4. L'Assemblea dei Genitori e degli Allievi.
  2. I predetti organi operano e si riuniscono nei locali sede della Scuola.
  3. Le funzioni espletate dai vari componenti del del Consiglio Scolastico e dell'Assemblea dei Genitori e degli Allievi e la loro partecipazione agli organi sono volontarie e gratuite.

Art.8) - Il Direttore Artistico

Il Direttore Artistico della Scuola è il responsabile dell'organizzazione, della didattica e dell'andamento della Scuola, nonché della preparazione artistica delle manifestazioni di spettacolo e saggi musicali in programma secondo quanto previsto dal Regolamento Generale della Scuola.
Il Direttore è nominato dal soggetto gestore di cui al precedente art. 6 che, partecipando all'organizzazione e gestione della Scuola, assume gli oneri conseguenti. Il soggetto gestore effettua la nomina sulla base dei titoli accademici, di documentati requisiti professionali e del curriculum artistico.
Il Direttore convoca e presiede, fuori dagli orari delle lezioni, il Collegio dei Docenti, ne coordina il lavoro di programmazione didattica e cura la trasmissione dei deliberati al Soggetto Gestore ed al Responsabile della Scuola Civica di cui all'art. 6 del presente statuto.
Il Direttore redige annualmente la propria relazione sui risultati dell'attività didattica ed artistica della Scuola, che invia al soggetto gestore di cui al precedente art. 6 entro il 15 settembre di ogni anno per essere allegata alla Relazione finale sull'andamento della Scuola da proporre all'approvazione del Comune di Sinnai.

Art. 9 Composizione e durata del Consiglio Scolastico

Il soggetto gestore di cui al precedente art. 6 deve garantire la costituzione ed il funzionamento del Consiglio Scolastico, ai fini della più ampia condivisione delle scelte organizzative e gestionali da attuare, composto da:

  1. due rappresentanti del soggetto gestore;
  2. un rappresentante di ciascuno dei Comuni associati;
  3. il Direttore Artistico;
  4. un rappresentante del collegio dei docenti;
  5. due rappresentanti degli studenti eletti con votazione segreta estesa a tutti gli allievi ammessi ai corsi;
  6. due rappresentanti dei genitori degli allievi da essi stessi eletti con voto segreto;

Non possono far parte del Consiglio Scolastico della Scuola i Sindaci e gli Assessori dei Comuni associati.
Il Consiglio Scolastico resta in carica un quadriennio. In caso di decadenza, dimissioni o morte di un componente, il sostituto resta in carica tanto quanto vi sarebbe rimasto il componente sostituito.
I componenti che senza giustificato motivo non partecipano a tre sedute consecutive, decadono dalla carica.
La decadenza è pronunciata dal medesimo Consiglio Scolastico che ne dà immediata comunicazione all'Ente o all'Organo che ha proceduto alla nomina.

Art.10) - Competenze del Consiglio Scolastico

Il Consiglio Scolastico della Scuola è organo di garanzia della Scuola. Nell'ambito degli indirizzi programmatici dettati dal Comune capofila, come definiti dalle Amministrazioni dei Comuni associati nei limiti delle disponibilità delle risorse finanziarie, esprime parere motivato in merito agli obiettivi ed ai programmi da attuare proposti dal soggetto gestore di cui al precedente art. 6.
Il Consiglio Scolastico verifica la rispondenza dei risultati dell'attività gestionale della Scuola alla programmazione, previa analisi dell'apposita relazione annuale predisposta del gestore della scuole, comunicando i risultati alle Amministrazioni dei Comuni associati.
Il Regolamento Generale disciplina le modalità di funzionamento del Consiglio Scolastico.

Art.11 - Collegio dei Docenti – Collaboratori

Il Collegio dei Docenti-Collaboratori è composto da tutti i collaboratori all'insegnamento della Scuola ed è presieduto dal Direttore della Scuola.
Il Collegio dei Docenti-Collaboratori elegge al suo interno, a maggioranza, un Vicedirettore ed un Segretario dell'Assemblea.
Il Vicedirettore sostituisce a tutti gli effetti il Direttore in caso di sua assenza o impedimento.
Il Collegio dei Docenti – Collaboratori:

  1. delibera la proposta di organizzazione interna e sulla didattica della Scuola da proporre al soggetto gestore di cui al precedente art. 6 e formula i criteri per la formazione delle classi, l'assegnazione dei docenti ai corsi, l'articolazione dell'orario delle lezioni;
  2. delibera il calendario scolastico riferendolo a quello della Scuola pubblica e, ai fini della valutazione intermedia degli allievi, stabilisce la ripartizione dell'anno scolastico in trimestri o in quadrimestri;
  3. programma l'azione educativa e formativa in conformità alle finalità statuite e nell'ambito degli indirizzi adottati dal Comune Capofila;
  4. adegua, nel rispetto del principio della libertà di insegnamento, i programmi degli insegnamenti impartiti alle specifiche esigenze della realtà culturale locale;
  5. stabilisce il calendario delle prove d'esame per l'ammissione ai corsi e degli esami finali, nonché la formazione delle relative Commissioni.

Art.12) - Assemblea dei Genitori e degli Allievi

L'Assemblea dei Genitori e degli Allievi si configura come occasione di partecipazione democratica per l'approfondimento dei problemi della Scuola in funzione della formazione musicale ed artistica e dell'organizzazione degli eventi culturali da essa programmati.
L'Assemblea si riunisce almeno una volta all'anno, in seduta ordinaria per provvedere all'elezione con procedure separate dei rappresentanti dei Genitori e degli Allievi nel Consiglio Scolastico, come previsto nel regolamento interno della Scuola.
La riunione in seduta straordinaria dell'Assemblea può essere richiesta al Direttore Artistico, che l'autorizza, sulla base di uno specifico ordine del giorno sottoscritto da almeno il 10% di ciascuna delle due componenti.
I lavori dell'Assemblea sono regolarmente verbalizzati. Qualora i lavori si concludano con l'approvazione di un Ordine del Giorno recante istanze agli altri Organi della Scuola, il documento sarà consegnato al Direttore Artistico che ne curerà l'inoltro.

Art.13) - Disposizioni transitorie e finali

Il presente Statuto è approvato ed entra in vigore a seguito dell'approvazione da parte dei Consigli comunali dei Comuni associati per la gestione del Servizio della Scuola Civica Musicale intercomunale.
Integra e completa le disposizioni del presente statuto il Regolamento generale della Scuola.
Il presente Statuto sostituisce integralmente quello precedente approvato.

Il presente Statuto è stato approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione N.3 del 23/01/2013

Data 2018-04-18
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Sottocategorie

Curricula dei docenti della Scuola Civica di Musica

Informazioni sui Corsi della Scuola Civica

Appuntamenti

Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1
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Finanziamenti

Pubblici

La Banda "G. Verdi" svolge la sua attività grazie ai finanziamenti pubblici rivolti alle associazioni no profit.

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