WOODSTORE JAZZ QUINTET

Composto da strumentisti provenienti da differenti aree musicali e da numerose esperienze al fianco di nomi illustri del jazz internazionale, il Woodstore Quintet  nasce in Sardegna nel 2000 come laboratorio musicale all’interno del quale convergono stili, suggestioni e materiale creativo provenienti da ambiti eterogenei che esprimono le esperienze dei singoli musicisti:

Massimo Carboni (sax tenore), Raffaele Polcino (tromba), Mariano Tedde (pianoforte), Paolo Spanu (contrabasso), Gianni Filindeu (batteria),


In questo modo ogni progetto del WQ gode di piena identità, dalle performances di musica ed immagini, alla esplorazione di ambiti musicali non esclusivamente jazzistici, alle collaborazioni con artisti di grande personalità e differenti culture.

 

Woodstore Quintet è una formazione ha suscitato interesse e riscosso notevoli riconoscimenti sin dalle prime apparizioni. E’ formata da musicisti di provata esperienza che oltre ad una lunga militanza in tante formazioni e munerose realizzazioni discografiche, possono vantare nei propri curriculum collaborazioni con importanti protagonisti del jazz attuale come Tom Harrell, Steve Grossman, Rick Margitza, Colin Towns, Bob Mover, Paolo Fresu, Giorgio Gaslini...


Nel 2001 il Woodstore Quintet vince il concorso Internazionale Barga Jazz e viene invitato a suonare in importanti manifestazioni e rassegne Jazz; nel luglio del 2002 pubblica il primo CD "Distanza" (edito dalla Splasch), che viene accolto molto favorevolmente da critica e pubblico riscuotendo anche l’apprezzamento di tanti musicisti; nell’agosto dello stesso anno, il WQ, in quell’occasione sestetto con l’apporto del violoncellista olandese Ernst Reijseger, è chiamato ad interpretare le musiche di "Steamboat Bill Jr", composte e dirette da Bruno Tommaso, assieme alla Orchestra Jazz della Sardegna, a testimonianza della grande apertura della formazione verso differenti progetti musicali; nel 2003, partecipa a diversi jazz festival (Apriljazz, Time in jazz, Musique sur les bouches) e collabora con Flavio Boltro. La fine dell’anno sancisce l’inizio della prestigiosa collaborazione, in assoluta esclusiva in Italia, tra il Woodstore Quintet ed il grande trombettista Tim Hagans che entra a far parte del quintetto in forma stabile.
Con questa formazione, il Woodstore Quintet registrerà, nel dicembre 2003, il suo nuovo lavoro discografico (in distribuzione da aprile), che vedrà anche la partecipazione di Maria Pia De Vito.
Oltre che per il lavoro in sala, Il gruppo ha attivato una serie di attività e di progetti musicali, che porteranno i musicisti a suonare ancora insieme nella prossima stagione estiva nei più importanti festival e rassegne jazz del nostro paese.