CAGLIARI DIXIELAND JAZZ BAND

 

Unica formazione del genere in tutta la Sardegna, è fino ad oggi l’unica a mantenere i contatti all’estero e in Italia con orchestre analoghe e a curare la divulgazione dello stile New-Orleans e dixieland nella nostra terra. Oltre ad esibirsi nei locali e jazz club isolani (ha suonato anche sull’”Amerigo Vespucci”, in transito al porto di Cagliari), partecipa già da due anni consecutivi al “Festival Internazionale di Jazz tradizionale” di S. Raphael, in costa azzurra con buon successo.

Ha ospitato nel suo organico musicisti diplomati al Conservatorio e appassionati di jazz, nonché personaggi di rilievo internazionale quali il sassofonista argintino Hector Costitta, il trombettista milanese Franco Tolomei e il clarinettista romano Francesco Forti divulgatore del jazz in Italia del dopoguerra.

Richiesta per la calorosa simpatia e per l’estrosa versatilità ha animato in questi anni con vari concerti i migliori locali del cagliaritano, dell’oristanese e del sassarese.

Ospite per una settimana come “guest satrs”  in Piemonte per una serie di concerti organizzati da una analoga band locale la “River Oliver jazz band”.

Nel ’97 ha partecipato “all’Estate Messinese”.  Il repertorio prevede la ricostruzione fedele alle incisioni discografiche su gommalacca del periodo 1923-1932.

Gli autori dei brani sono il grande Jelly Roll Morton , fondatore di questo stile e praticamente il primo jazzista famoso della storia, e Bix Beiderbecke, trombettista in varie formazioni dello stesso periodo.

La “Cagliari Dixieland” comprende inoltre nel suo repertorio gran parte dei revivalisti ameircani degli anni ’50 quali “Turk Murphy”, “Lou Watters” e i favolosi “Firehouse”.

 

La band fondata nel 1982 da Antonello Severino e Vittorio Sicbaldi, musicisti sardi e pionieri tra i pochissimi conoscitori di questo stile è attualmente composta da:

 

Antonio Argiolas alla tromba

Marco Argiolas al clarinetto e ai sassofoni

Mauro Sanna al trombone

Giovanni Erbì al pianoforte

Antonello Severino alla voce e al banjo tenore

Vittorio Sicbaldi alla batteria e al washboard