MARIA VITALE DI VENOSA

 

Maria Vitale Di Venosa nasce a Sinnai il 14 Ottobre del 1920 da Dante Vitale e Palmira Palmas, nonché nipote del famoso tenore Giulio Palmas.

Nel 1940, prima degli accadimenti bellici, raggiunse, per un breve soggiorno, il fratello Domenico che, militare della Regia Marina, svolgeva la sua attività a Taranto.

In questa città fu costretta, suo malgrado, a rimanerci in quanto lo scoppio della guerra le impedì di ritornare nella sua Sardegna; nel frattempo conobbe l’uomo, Di Venosa Mario commerciante del luogo,che sarebbe diventato suo marito nel 1945. Successivamente, fu raggiunta dalla sua famiglia di origine costituita oltre che dai genitori, da due sorelle Matilde e Franca; pertanto il nucleo familiare Vitale stabilì la propria residenza nella città dei due mari. Da qui iniziò la sua carriera artistica, e sotto la sapiente guida del Maestro Milella, Direttore del Liceo musicale di Taranto, espresse tutto il suo talento vocale ed artistico, attraverso concerti, recite ed esibizioni con la banda musicale “Città di Taranto” diretta, appunto dal citato Maestro Milella. Si esibì, con grande successo in molti teatri della penisola, riscuotendo apprezzamenti per le sue doti vocali ed artistiche.

La sua carriera culminò con la rappresentazione della Norma, nell’anno 1965 presso il Teatro “La Pineta”di Taranto, con il grande tenore Mario Del Monaco che, dopo la recita, invitò la sua partner a continuare la carriera avendo rilevato che, la stessa, possedeva qualità tali da permetterle un avvenire eccezionale. Ma Maria Vitale Di Venosa rinunciò a questa brillante prospettiva che le veniva offerta per amore della famiglia dalla quale le riusciva difficile distaccarsi ogni volta che il Teatro e gli impegni artistici lo richiedevano.

Ebbe il merito di presentare al maestro Del Monaco, il giovane tenore Nicola Martinucci, che lo portò con sé a Treviso, facendolo studiare ed affermare nel campo della lirica.
Nell’albo delle affermazioni di Maria Vitale Di Venosa, si legge, fra l’altro, che ricevette a Taranto una medaglia d’oro dal Centro Nazionale Artistico e di Cultura che volle così testimoniare il compiacimento dei tarantini per il successo riscosso nell’interpretazione della “Norma” a fianco a Mario Dal Monaco durante la stagione artistica svoltasi alla “Pineta” nel settembre del 1965.
Maria Vitale Di Venosa concluse la sua esperienza terrena il 22 settembre 1994.

(Ringraziamo la figlia Anna Maria Di Venosa per il materiale fornito)

 

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