REGOLAMENTO INTERNO
Art.1) - Il presente Regolamento
interno integra lo Statuto, regola la vita associativa all’interno della sede
sociale, disciplina i comportamenti e stabilisce diritti e doveri.
Sarà valido sino a quando
l’Assemblea, su proposta del Consiglio Direttivo non intenderà rettificarlo.
Art.2) - La sede sociale è in Via
Perra 61 a Sinnai.
Il logo ufficiale dell’Associazione
è rappresentato da uno strumento musicale (corno francese) sul quale è
incastonato lo stemma del Comune di Sinnai.
L’Associazione si riserva la
facoltà di studiare o stilizzare altri emblemi ed inserirli in tutti i supporti
confacenti alle proprie finalità.
Art.3) - L'esercizio finanziario dell'Associazione
inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
Durante la vita sociale è vietato
distribuire utili, avanzi di gestione e riserve.
Art.4) - L’Associazione accetta,
per lo svolgimento della propria attività istituzionale, i contributi erogati da
Enti Pubblici, da Enti Privati, da imprese o da persone fisiche.
Art.5) - Tutti i beni consegnati da
Enti pubblici o da privati, o acquistati dall’Associazione, saranno vincolati
esclusivamente alle proprie attività sociali e non potranno essere ceduti a
terzi.
Art.6) - I locali non sono di
proprietà dell'Associazione, ma del Comune di Sinnai che potrebbe decidere di
revocare l'autorizzazione all'uso in caso di condotta impropria.
È perciò fondamentale impegnarsi
perché non ci siano lamentele contro l'Associazione.
E’ vietato fumare in tutti i
locali della sede sociale.
Art.7) - L’Associazione, in
ottemperanza alle normative vigenti in tema di privacy, assicura e garantisce
che le informazioni ricevute saranno usate a fini amministrativi interni e che
il socio potrà in qualsiasi momento chiederne la verifica e/o la cancellazione.
Art.8) - Il comportamento dei Soci
deve essere improntato al buon senso e al decoro ed è vietato causare eccessivo
rumore o disturbare durante le attività interne (lezioni, prove, stages ecc.).
Art.9) - I soci, che all’atto
dell’adesione hanno accettato lo Statuto e il Regolamento, sono tenuti a
partecipare attivamente e a promuovere la vita e la crescita dell’Associazione.
Per raggiungere tale scopo i soci non si limiteranno a presenziare alle attività
e agli eventi promossi dalla stessa ma si faranno promotori attivi verso
l’esterno.
Art.10) - I soci, che per ragioni
indipendenti dalla loro volontà, dovessero versare in situazioni di disagio
economico o personale possono presentare richiesta al Consiglio Direttivo al
fine di ricevere agevolazioni, esoneri e/o sostegno morale e materiale, in
attuazione dei principi di solidarietà e cooperazione che caratterizzano lo
spirito dell’Associazione.
Art.11) - Chi desidera diventare
socio presenta domanda scritta (vedi facsimile) al Consiglio Direttivo,
dichiarando di aver preso visione e di condividere in tutte le sue parti lo
statuto e il presente regolamento interno. Dichiara altresì di obbligarsi
all'osservanza dei medesimi e delle deliberazioni degli organi sociali.
Art.12) - A giudizio del
Consiglio, ogni aspirante socio non dovrà risultare immeritevole di tale
iscrizione. All’atto di sottoscrizione della domanda di ammissione,
all’aspirante socio sarà consegnata copia dello Statuto e del Regolamento.
13) Le nuove iscrizioni possono
essere effettuate in qualsiasi periodo dell'anno. Le nuove iscrizioni pervenute
dopo il 31 ottobre sono da intendersi valide per l'anno successivo.
La tessera di socio dovrà essere
rinnovata entro il mese di febbraio di ogni anno (data di approvazione del
rendiconto consuntivo).
Le quote sociali vengono stabilite
annualmente dal Consiglio Direttivo.
Art.14) - Il socio può recedere
dall'associazione presentando domanda scritta, con allegate motivazioni, al
consiglio direttivo o tramite dimissioni verbali esplicite.
Il Consiglio Direttivo si riserva
di discutere tale richiesta con l'interessato.
Art.15) - In caso di dimissioni, di
sospensione o di espulsione del socio, la quota non è risarcibile. Il socio che
non avrà ottemperato al pagamento delle quote sociali, nei tempi e nei modi
stabiliti dal Consiglio, sarà dichiarato moroso e verrà cancellato dall’elenco
dei soci. Il socio moroso potrà rientrare a far parte dell’Associazione seguendo
l’iter per i nuovi soci, e comunque solo dopo aver sanato le spettanze
economiche vantate dall’Associazione.
Art.16) - Il Consiglio Direttivo può conferire la
carica di socio onorario a persone fisiche o giuridiche che abbiano acquisito
particolari meriti per la loro opera a favore dell’Associazione o che siano
impossibilitati a farne parte effettiva per espresso divieto normativo.
Art.17) - Nel caso in cui uno o più
soci dovessero con il loro comportamento recare danno o ostacolare il regolare
svolgimento delle attività o la crescita dell’Associazione potranno essere
dichiarati decaduti dalla qualità di socio in presenza di un voto dell’Assemblea
previa proposta del Consiglio Direttivo.
Sono quote straordinarie
dell’Associazione il corrispettivo che il socio paga per la fruizione di servizi
particolarmente onerosi stabiliti di volta in volta dal Consiglio o per
sopperire ad eventuali maggiori obbligazioni di spesa (art. 38 C.C.).
Art.18) - L’uso del patrimonio
dovrà essere accordato esclusivamente per gli interessi collettivi di promozione
sociale, culturale e civile, previo parere favorevole del Consiglio Direttivo.
Art.19) - L’uso dei locali e di
tutto quanto appartenga all’Associazione è affidato alla gestione del Consiglio
Direttivo che ne dispone l’utilizzo, dando comunque priorità alle attività della
Scuola di Musica.
Art.20) - I soci sono tenuti a
curare la pulizia e la vivibilità degli spazi in cui si svolgono le attività
dell’Associazione ed a mantenere integri tutti i beni acquistati o provenienti
da lasciti o donazioni. In caso di danneggiamento o degrado dei suddetti spazi
o beni ed in presenza di chiare responsabilità individuali, il Consiglio
Direttivo ha facoltà di imporre al socio inadempiente il ripristino della
situazione iniziale addebitando le spese a carico del socio stesso. In caso di
reiterata incuria o di inadempienza il socio potrà essere dichiarato decaduto
dalla qualità di socio in presenza di un voto dell’Assemblea previa proposta del
Consiglio Direttivo.
Art.21) - I soci possono
frequentare i locali della sede sociale, compatibilmente con le esigenze della
Scuola di Musica, nei giorni in cui si svolge l’attività istituzionale
programmata dall’Associazione.
Art.22) - Tutti i soci devono
rispettare il presente regolamento, lo statuto e quelle norme che di volta in
volta vengono stabilite dagli organi statutari competenti per una corretta vita
interna; il socio che nota comportamenti difformi da quanto stabilito e non lo
denuncia agli organismi statutari competenti, si rende corresponsabile.
Art.23) - I soci si distinguono in:
a) Ordinari: le persone fisiche che aderiscono all’Associazione, prestando
un’attività gratuita e volontaria e versando la quota associativa. Sono soci
ordinari i componenti della banda musicale e gli allievi dei corsi di musica
benché esonerati dal versamento della quota associativa.
b)
Sostenitori: le persone fisiche o giuridiche che contribuiscono agli
scopi dell’Associazione sottoscrivendo un’apposita quota associativa,
determinata annualmente dal Consiglio Direttivo
c)
Onorari:
persone fisiche o giuridiche che abbiano acquisito particolari
meriti per la loro opera a favore dell’associazione o che siano impossibilitati
a farne parte effettiva per espresso divieto normativo. I soci onorari non sono
obbligati a versare le quote associative.
Art.24) - Il Consiglio Direttivo ha
facoltà di affidare incarichi a soci che abbiano manifestato la disponibilità ad
un impegno maggiore nella vita dell’Associazione (riunioni, seminari, concorsi,
ecc. che si svolgono fuori dall’ambito urbano).
Tali incarichi, autorizzati dal
Consiglio Direttivo, hanno carattere temporale e possono prevedere un rimborso
economico liquidabile dietro presentazione di pezze giustificative.
Art.25) - L’Associazione, in
ragione della sua natura e compatibilmente con quanto stabilito dallo Statuto,
riconosce gruppi di lavoro che si costituiscono al suo interno, per la
promozione di attività sociali, culturali, e ricreative.
Art.26) - Il Consiglio nomina un
proprio rappresentante responsabile che renderà conto della attività svolta.
L’attività dei gruppi di lavoro è
autonoma. Su tale attività il Consiglio può chiedere relazioni ed intervenire,
qualora essa fosse in contrasto con gli interessi dell’Associazione.
I gruppi ed i loro appartenenti
sono diretti responsabili delle attività svolte e ne rispondono al Consiglio ed
alle Leggi vigenti.
Art.27) - L’uso delle strutture e
del patrimonio sociale da parte dei gruppi è stabilito dal Consiglio Direttivo.
Art.28) - All’interno della sede
sociale sono proibiti tutti i giochi che prevedono scambio di denaro, anche se
minimo, fra i partecipanti al gioco. I contravventori di tale disposizione
saranno espulsi dall’Associazione.
Art.29) - Per i soci che intendono
praticare attività musicale e concertistica in nome dell'Associazione o per
conto di essa, o si impegnano a prestare la loro opera a fini educativi e
promozionali nell'ambito dell'oggetto sociale, sono previsti rimborsi spese e/o
borse di studio, assegnati dal Consiglio Direttivo o, per delega dello stesso,
dal Presidente.
Art.30) - Le cariche sociali
vengono rinnovate ogni tre anni secondo le modalità previste nello Statuto.
Art.31) - Il livello associativo è
costituito dall'Assemblea generale dei soci. Ad essa prendono parte con diritto
di voto tutti i soci maggiorenni. I minorenni possono partecipare alle riunioni
senza esercitare il diritto di voto.
Art.32) - Ogni seduta
dell'assemblea dei soci deve essere trascritta sul verbale a cura della
segreteria, che può anche essere quella del consiglio direttivo.
Art.33) - In apertura
dell'assemblea ordinaria o straordinaria si provvede alla nomina di un
presidente. Egli ha il compito di animare l'assemblea nella più completa
imparzialità. È fatta salva la facoltà di revocare il suo mandato in ogni
momento, su proposta di uno dei soci, sorretta dal voto della maggioranza dei
presenti.
Art.34) - L'esercizio della
funzione decisionale spetta all'assemblea dei soci e non può essere delegata al
consiglio direttivo o ad altri organi dell'associazione, se non con
determinazione di principi e di criteri e soltanto per un tempo limitato e
oggetti definiti, con delega esplicita dell'assemblea ordinaria.
Art.35) - Ogni
azione che impegni l'associazione e quindi i soci nei confronti di terzi o di
enti pubblici e privati deve essere approvata dall'assemblea straordinaria o
ordinaria dei soci a meno che non sia oggetto di delega
Art.36) -
L'elezione del Consiglio Direttivo viene effettuata all'interno dell'Assemblea
ordinaria dei soci, a maggioranza semplice, per scrutinio segreto.
Art.37) - Su ciascuna scheda
utilizzata per la votazione deve essere riportata l'indicazione delle cariche da
rinnovare, a fianco delle quali i soci dovranno indicare i nominativi (cognome e
nome). Ciascuna scheda dovrà recare il timbro dell’Associazione apposto dal
presidente del seggio, la firma del suddetto e quella di uno dei due scrutatori
scelti tra i soci adulti.
Lo spoglio delle schede sarà
pubblico, a cura del presidente e dei due scrutatori. Il risultato della
votazione dovrà essere reso pubblico all'interno dell'assemblea stessa e messo a
verbale.
Art.38) - Una scheda non valida in
una sua parte sarà considerata nulla. Le preferenze indicate, seppur valide, non
avranno valore ai fini del conteggio voti. L'eventuale invalidità di una scheda,
in casi dubbi, sarà valutata dal presidente e dai due scrutatori.
Le schede bianche saranno
conteggiate a parte.
Art.39) - Il
socio eletto, risponde personalmente del proprio operato di fronte all'assemblea
dei soci, che può, in qualsiasi momento, verificarne l'attività nella persona
del presidente, tramite il consiglio direttivo, o per interpellanza pubblica
all'interno dell'assemblea ordinaria o straordinaria dei soci.
I membri del
consiglio direttivo possono essere destituiti dall'Assemblea dei soci ordinaria
e straordinaria, qualora venissero riscontrate gravi irregolarità nell'esercizio
della loro funzione o comunque in netto contrasto con le finalità statutarie
dell’Associazione. È fatta salva la facoltà dei membri del consiglio direttivo
destituiti di fare appello al consiglio dei probiviri.
Art.40) - Il
socio regolarmente eletto nell'assemblea dei soci è tenuto ad accettare
l'incarico, a meno che non presenti valide motivazioni. Una volta
accettata la carica, il socio regolarmente eletto non potrà comunque presentare
dimissioni nei primi tre mesi, a partire dall'elezione. L'elezione di eventuali
sostituti dovrà essere svolta secondo le modalità stabilite dagli articoli in
merito all'elezione del consiglio direttivo.
Art.41) -
L’Associazione per la realizzazione delle proprie finalità può avvalersi di
collaboratori professionisti al fine di qualificare o specializzare l'attività
svolta.
Gli stessi saranno
assoggettati alle norme legislative in materia di associazionismo bandistico, di
enti non commerciali e di associazioni senza finalità di lucro.
Art.42) - L’eventuale scioglimento
dell’Associazione è deliberata dall'Assemblea con il voto favorevole
dell’unanimità dei presenti ed aventi diritto al voto in base alle norme
previste dallo Statuto.
Con la delibera di scioglimento si
designeranno due responsabili per la liquidazione, preferibilmente tra gli
associati (o i revisori dei conti) che verificheranno il reale patrimonio
dell’Associazione e gli eventuali creditori.
Al termine delle suddette
operazioni redigeranno apposito verbale dal quale dovrà risultare l’effettivo
patrimonio netto risultante dalle operazioni eseguite.
Dal patrimonio dovranno essere
esclusi gli strumenti musicali acquistati con il contributivo del Comune di
Sinnai in quanto vincolati ad uso esclusivo dell’attività istituzionale e non
cedibili a terzi.
Il patrimonio rimanente (strumenti,
parti musicali, attrezzature, eventuali disponibilità finanziarie) sarà affidato
al Comune di Sinnai, così come disposto dallo Statuto.
Art.43) - In caso di scioglimento,
eventuali debiti contratti dall'Associazione nei confronti di terzi dovranno
essere risarciti attingendo al fondo comune. Qualora ciò si rivelasse
insufficiente, si procederà alla vendita dei beni comuni, e se necessario i soci
saranno tenuti a rispondere in solido, ai sensi della legislazione in materia.
Art.44) - Eventuali debiti
contratti dall'Associazione nei confronti dei soci, all'atto dello scioglimento
dovranno essere condonati dai soci stessi, tramite donazione. Eventuali crediti
nei confronti dell'Associazione, all'atto dello scioglimento, dovranno essere
estinti, tramite riscossione, e destinati secondo quanto stabilito per il fondo
comune.
REGOLAMENTO INTERNO PER IL CORPO
BANDISTICO
a) - Per perseguire le finalità
precisate all’art. 4 dello Statuto all’interno dell’Associazione è formato il
complesso bandistico denominato Banda Comunale “G.Verdi” la cui attività è
sottoposta alle disposizioni del presente Regolamento.
Il complesso bandistico vede la
presenza di:
L’attività ordinaria della banda si
svolge prevalentemente durante tutto l’anno solare e, salvo casi particolari,
viene sospesa nel mese di agosto.
b) - I componenti del corpo
bandistico, gli allievi dei corsi musicali e il direttore sono soci di diritto.
I minori saranno rappresentati dai genitori o da chi ne esercita la potestà con
diritto di voto. Nel caso di minori, la qualifica di socio è attribuita al
genitore richiedente, il minore viene qualificato "allievo" ed assume la qualità
di socio al compimento del 18º anno di età.
Il genitore decade dalla qualifica
di socio.
c) - In collaborazione con la
Scuola Civica di Musica "”G.Verdi", istituirà dei corsi di orientamento musicale
per l'insegnamento di strumenti di tipo bandistico.
E’ prevista la collaborazione con
il Comune di Sinnai, con la Scuola Civica di Musica “G.Verdi” e con altre
Associazioni locali ogni qualvolta si rendesse necessaria la presenza della
banda e/o di supporto a iniziative di particolare interesse culturale.
d) - Il Direttore Artistico cura la
preparazione e la scelta dei programmi musicali, sovrintende i corsi musicali,
coordina con i docenti i programmi didattici, verifica periodicamente il grado
di preparazione degli allievi e ne dispone l’inserimento in banda.
Periodicamente informa il Consiglio
Direttivo sull’attività musicale e propone al medesimo:
a)
l’acquisto di materiale inerente l’attività musicale;
b)
i collaboratori per i corsi musicali;
c)
eventuali prestazioni di musicanti esterni.
Ha facoltà inoltre, di partecipare
alle riunioni del Consiglio Direttivo con parere consultivo.
e) - Per raggiungere l’obiettivo di
una adeguata preparazione musicale dei propri allievi, i corsi musicali dovranno
essere affidati a qualificati docenti diplomati al Conservatorio, privilegiando
gli elementi locali. Tutti i docenti hanno il dovere morale, salvo impegni
professionali, di collaborare e partecipare alle iniziative culturali
organizzate dall’Associazione.
f) - L’orario delle lezioni
teorico-pratiche dovrà essere articolato in modo tale da non ostacolare la
frequenza degli allievi alla scuola dell’obbligo o da altri impegni di diversa
natura. L’Associazione, valutate le esigenze degli allievi e dei docenti,
predisporrà il calendario delle lezioni. Le scelte delle più opportune
metodologie didattiche, il programma di studio e la preparazione musicale sono
stabilite dal Direttore Artistico e dai docenti.
g) - Tutti i componenti del corpo
bandistico e gli allievi dei corsi musicali sono tenuti ad osservare gli orari
prestabiliti ed a garantire la propria presenza, compatibilmente con altri
impegni personali, alle prove, ai servizi e alle lezioni dei corsi musicali. In
caso di assenza si dovrà avvisare per tempo il Direttore Artistico, i dirigenti
o i docenti.
h) - Nei confronti dei componenti
del corpo bandistico e degli allievi saranno adottate le opportune misure
disciplinari in caso di frequenti assenze alle prove o alle lezioni.
Una o più volte la settimana,
previa comunicazione anche verbale, si svolgeranno le prove presso la sede
sociale. A discrezione del direttore si potranno effettuare prove straordinarie
in occasione di eventi od impegni particolari. E’ fatto obbligo ai soci bandisti
di partecipare a tutte le sessioni di prove.
i) - I componenti del corpo
bandistico hanno facoltà di prestare la propria opera in altre realtà musicali,
dandone preventiva comunicazione al Maestro o al Presidente, purché la loro
temporanea assenza non pregiudichi l’attività dell’Associazione, alla quale
dovrà essere data la priorità. Dovranno inoltre accertarsi in anticipo, in caso
di impegni con altre associazioni, che in coincidenza non ci siano attività
già programmate dall’Associazione.
k) - Tutti i beni di proprietà
dell’Associazione, dati in consegna agli affiliati, dovranno essere mantenuti
con la massima diligenza e cura ed utilizzati solo ed esclusivamente per le
attività istituzionali. Eventuali altri usi dovranno essere autorizzati
preventivamente dal Consiglio Direttivo. In caso di ritiro dovranno essere
riconsegnati all’Associazione. Eventuali danni causati dovranno essere riparati
a spese dell’affidatario.
Le musiche e tutto il materiale in dotazione della Banda sono di proprietà
dell'Associazione e non potranno essere ceduti, copiati e/o fotocopiati, o
asportati senza il consenso del Presidente.
l) - L’associato musicista della
Banda ha il dovere:
· di
prendere in consegna lo strumento, la divisa e le parti di musica, di custodirli
con la massima diligenza e conservarli con cura;
· di
rispondere dei guasti dovuti a negligenza e imprudenza;
· di
consegnare i suddetti beni ad ogni richiesta del Consiglio e comunque al
recesso dalla Banda;
· di
attenersi al metodo di insegnamento del Direttore artistico;
· di
non turbare il buon accordo fra i concertisti;
· di
rispettare l’orario delle lezioni delle prove e dei servizi;
· di
giustificare con congruo anticipo, ogni assenza dalle lezioni e dalle prove
salvo cause di forza maggiore;
· di
tenere in occasione di manifestazioni, servizi e trasferte quel contegno che
indichi professionalità e rispetto verso il pubblico;
· di
segnalare al Consiglio Direttivo problemi o progetti in modo che lo stesso
possa discuterne in merito e decidere per il migliore andamento del Corpo
Bandistico
· di
rispettare le clausole del “Regolamento interno della Banda Comunale “G.Verdi”
m) - Spetta al Direttore Artistico
escludere dalle esibizioni i componenti che non ritenesse idonei o non
adeguatamente preparati.
n) - Gli allievi che frequentano i
corsi musicali della Scuola di Musica e/o quelli organizzati dall’Associazione
sono ammessi a far parte del corpo bandistico, previo parere favorevole del
proprio docente e del Direttore Artistico.
o) - Gli allievi che entrano a far
parte del corpo bandistico sono esonerati dal pagamento della quota di frequenza
solo dopo aver completato il programma didattico previsto per il 3° anno del
corso specifico. Qualora i contributi degli Enti pubblici non fossero
sufficienti a coprire i costi di gestione la quota sarà dovuta per interno o in
proporzione fino al conseguimento della licenza.
p) - Il pagamento della retta per
le attività corsuali viene effettuata entro i primi 10 giorni del mese di corso
al tesoriere dell’Associazione o a un suo delegato a fronte di ricevuta di
pagamento.
r) - In occasione di scambi
culturali o di viaggi ci si dovrà attenere alle disposizioni che di volta in
volta saranno concordate.
s) - Nell’eventualità di acquisto
di nuove divise o di viaggi in Italia e all’Estero per manifestazioni culturali,
l’Associazione concilierà le proprie esigenze con le disponibilità finanziarie
dei musicanti, per il buon esito delle iniziative.
t) - Il Consiglio Direttivo può
decidere di attribuire onorificenze ai musicanti e persone che si sono
contraddistinte per la loro collaborazione.
Altri argomenti non previsti nel
presente Regolamento dovranno essere sottoposti all’attenzione del Consiglio
Direttivo per i necessari chiarimenti e/o soluzioni.
Il presente Regolamento è stato
approvato all’unanimità dall’Assemblea ordinaria dei soci nella seduta del 12
dicembre 2005.