Associazione Musicale "Verdi", Via Perra 61 - 09048 SINNAI (CA).

                Tel. e fax: (+39) 070/76.400.22 - e-mail: postmaster@bandagverdisinnai.it

 

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ASSOCIAZIONE MUSICALE “G.VERDI” -  SINNAI

   
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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 REGOLAMENTO INTERNO

 

Art.1) - Il presente Regolamento interno integra lo Statuto, regola la vita associativa all’interno della sede sociale, disciplina i comportamenti e stabilisce diritti e doveri.

Sarà valido sino a quando l’Assemblea, su proposta del Consiglio Direttivo non intenderà rettificarlo.

 

Art.2) - La sede sociale è in Via Perra 61 a Sinnai.

Il logo ufficiale dell’Associazione è rappresentato da uno strumento musicale (corno francese) sul quale è incastonato lo stemma del Comune di Sinnai.

L’Associazione si riserva la facoltà di studiare o stilizzare altri emblemi ed  inserirli in tutti i supporti confacenti alle proprie finalità.

 

Art.3) - L'esercizio finanziario dell'Associazione inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Durante la vita sociale è vietato distribuire utili, avanzi di gestione e riserve.

 

Art.4) - L’Associazione accetta, per lo svolgimento della propria attività istituzionale, i contributi erogati da Enti Pubblici, da Enti Privati, da imprese o da persone fisiche.

 

Art.5) - Tutti i beni consegnati da Enti pubblici o da privati, o acquistati dall’Associazione, saranno vincolati esclusivamente alle proprie attività sociali e non potranno essere ceduti a terzi.

 

Art.6) - I locali non sono di proprietà dell'Associazione, ma del Comune di Sinnai che potrebbe decidere di revocare l'autorizzazione all'uso in caso di condotta impropria.

È perciò fondamentale impegnarsi perché non ci siano lamentele contro l'Associazione.

E’ vietato fumare in tutti i locali  della sede sociale.

 

Art.7) - L’Associazione, in ottemperanza alle normative vigenti in tema di privacy, assicura e garantisce che le informazioni ricevute saranno usate a fini amministrativi interni  e che il socio potrà in qualsiasi momento chiederne la verifica e/o la cancellazione.

 

Art.8) - Il comportamento dei Soci deve essere improntato al buon senso e al decoro ed è vietato causare eccessivo rumore o disturbare durante le attività interne (lezioni, prove, stages ecc.).

 

Art.9) - I soci, che all’atto dell’adesione hanno accettato lo Statuto e il Regolamento, sono tenuti a partecipare attivamente e a promuovere la vita e la crescita dell’Associazione.  Per raggiungere tale scopo i soci non si limiteranno a presenziare alle attività e agli eventi promossi dalla stessa ma si faranno promotori attivi verso l’esterno.

 

Art.10) - I soci, che per ragioni indipendenti dalla loro volontà, dovessero versare in situazioni di disagio economico o personale possono presentare richiesta al Consiglio Direttivo al fine di ricevere agevolazioni, esoneri e/o sostegno morale e materiale, in attuazione dei principi di solidarietà e cooperazione che caratterizzano lo spirito dell’Associazione.

 

Art.11) - Chi desidera diventare socio presenta domanda scritta (vedi facsimile) al Consiglio  Direttivo, dichiarando di aver preso visione e di condividere in tutte le sue parti lo statuto e il presente regolamento interno. Dichiara altresì di obbligarsi all'osservanza dei medesimi e delle deliberazioni degli organi sociali.

 

Art.12) - A giudizio del Consiglio, ogni aspirante socio non dovrà risultare immeritevole di tale iscrizione. All’atto di sottoscrizione della domanda di ammissione, all’aspirante socio sarà consegnata copia dello Statuto e del Regolamento.

 

13) Le nuove iscrizioni possono essere effettuate in qualsiasi periodo dell'anno. Le nuove iscrizioni pervenute dopo il 31 ottobre sono da intendersi valide per l'anno successivo.

La tessera di socio dovrà essere rinnovata entro il mese di febbraio di ogni anno (data di approvazione del rendiconto consuntivo).

Le quote sociali vengono stabilite annualmente dal Consiglio Direttivo.

 

Art.14) - Il socio può recedere dall'associazione presentando domanda scritta, con allegate motivazioni, al consiglio direttivo o tramite dimissioni verbali esplicite.

Il Consiglio Direttivo si riserva di discutere tale richiesta con l'interessato.

 

Art.15) - In caso di dimissioni, di sospensione o di espulsione del socio, la quota non è risarcibile. Il socio che non avrà ottemperato al pagamento delle quote sociali, nei tempi e nei modi stabiliti dal Consiglio, sarà dichiarato moroso e verrà cancellato dall’elenco dei soci. Il socio moroso potrà rientrare a far parte dell’Associazione seguendo l’iter per i nuovi soci, e comunque solo dopo aver sanato le spettanze economiche vantate dall’Associazione.

 

Art.16) - Il Consiglio Direttivo può conferire la carica di socio onorario a persone fisiche o giuridiche che abbiano acquisito particolari meriti per la loro opera a favore dell’Associazione o che siano impossibilitati a farne parte effettiva per espresso divieto normativo. 

 

Art.17) - Nel caso in cui uno o più soci dovessero con il loro comportamento recare danno o ostacolare il regolare svolgimento delle attività o la crescita dell’Associazione potranno essere dichiarati decaduti dalla qualità di socio in presenza di un voto dell’Assemblea previa proposta del Consiglio Direttivo.

Sono quote straordinarie dell’Associazione il corrispettivo che il socio paga per la fruizione di servizi particolarmente onerosi stabiliti di volta in volta dal Consiglio o per sopperire ad eventuali maggiori obbligazioni di spesa (art. 38 C.C.).

 

Art.18) - L’uso del patrimonio dovrà essere accordato esclusivamente per gli interessi collettivi di promozione sociale, culturale e civile, previo parere favorevole del Consiglio Direttivo.

 

Art.19) - L’uso dei locali e di tutto quanto appartenga all’Associazione è affidato alla gestione del Consiglio Direttivo che ne dispone l’utilizzo, dando comunque priorità alle attività della Scuola di Musica.

 

Art.20) - I soci sono tenuti a curare la pulizia e la vivibilità degli spazi in cui si svolgono le attività dell’Associazione ed a mantenere integri tutti i beni acquistati o provenienti da lasciti o donazioni.  In caso di danneggiamento o degrado dei suddetti spazi o beni ed in presenza di chiare responsabilità individuali, il Consiglio Direttivo ha facoltà di imporre al socio inadempiente il ripristino della situazione iniziale addebitando le spese a carico del socio stesso. In caso di reiterata incuria o di inadempienza il socio potrà essere dichiarato decaduto dalla qualità di socio in presenza di un voto dell’Assemblea previa proposta del Consiglio Direttivo.

 

Art.21) - I soci possono frequentare i locali della sede sociale, compatibilmente con le esigenze della Scuola di Musica, nei giorni in cui si svolge l’attività istituzionale programmata dall’Associazione.

 

Art.22) - Tutti i soci devono rispettare il presente regolamento, lo statuto e quelle norme che  di volta in volta vengono stabilite dagli organi statutari competenti per una corretta vita interna; il socio che nota comportamenti difformi da quanto stabilito e non lo denuncia agli organismi statutari competenti, si rende corresponsabile.

 

Art.23) - I soci si distinguono in:

 

a) Ordinari: le persone fisiche che aderiscono all’Associazione, prestando un’attività gratuita e volontaria e versando la quota associativa. Sono soci ordinari i componenti della banda musicale e gli allievi dei corsi di musica benché esonerati dal versamento della quota associativa.

b) Sostenitori: le persone fisiche o giuridiche che contribuiscono agli scopi dell’Associazione sottoscrivendo un’apposita quota associativa, determinata annualmente dal Consiglio Direttivo

c) Onorari: persone fisiche o giuridiche che abbiano acquisito particolari meriti per la loro opera a favore dell’associazione o che siano impossibilitati a farne parte effettiva per espresso divieto normativo. I soci onorari non sono obbligati a versare le quote associative.

 

Art.24) - Il Consiglio Direttivo ha facoltà di affidare incarichi a soci che abbiano manifestato la disponibilità ad un impegno maggiore nella vita dell’Associazione (riunioni, seminari,  concorsi, ecc. che si svolgono fuori dall’ambito urbano).

Tali incarichi, autorizzati dal Consiglio Direttivo, hanno carattere temporale e possono prevedere un rimborso economico liquidabile dietro presentazione di pezze giustificative.

 

Art.25) - L’Associazione, in ragione della sua natura e compatibilmente con quanto stabilito dallo Statuto, riconosce gruppi di lavoro che si costituiscono al suo interno, per la promozione di attività sociali, culturali, e ricreative.

 

Art.26) - Il Consiglio nomina un proprio rappresentante responsabile che renderà conto della attività svolta.

L’attività dei gruppi di lavoro è autonoma. Su tale attività il Consiglio può chiedere relazioni ed intervenire, qualora essa fosse in contrasto con gli interessi dell’Associazione.

I gruppi  ed i loro appartenenti sono diretti responsabili delle attività svolte e ne rispondono al Consiglio ed alle Leggi vigenti.

 

Art.27) - L’uso delle strutture e del patrimonio sociale da parte dei gruppi è stabilito dal Consiglio Direttivo.

 

Art.28) - All’interno della sede sociale sono proibiti tutti i giochi che prevedono scambio di denaro, anche se minimo, fra i partecipanti al gioco. I contravventori di tale disposizione saranno espulsi dall’Associazione.

Art.29) - Per i soci che intendono praticare attività musicale e concertistica in nome dell'Associazione o per conto di essa, o si impegnano a prestare la loro opera a fini educativi e promozionali nell'ambito dell'oggetto sociale, sono previsti rimborsi spese e/o borse di studio, assegnati dal Consiglio Direttivo o, per delega dello stesso, dal Presidente.

Art.30) - Le cariche sociali vengono rinnovate ogni tre anni secondo le modalità previste nello Statuto.

Art.31) - Il livello associativo è costituito dall'Assemblea generale dei soci. Ad essa prendono parte con diritto di voto tutti i soci maggiorenni. I minorenni possono partecipare alle riunioni senza esercitare il diritto di voto.

 

Art.32) - Ogni seduta dell'assemblea dei soci deve essere trascritta sul verbale a cura della segreteria, che può anche essere quella del consiglio direttivo.

 

Art.33) - In apertura dell'assemblea ordinaria o straordinaria si provvede alla nomina di un presidente. Egli ha il compito di animare l'assemblea nella più completa imparzialità. È fatta salva la facoltà di revocare il suo mandato in ogni momento, su proposta di uno dei soci, sorretta dal voto della maggioranza dei presenti.

 

Art.34) - L'esercizio della funzione decisionale spetta all'assemblea dei soci e non può essere delegata al consiglio direttivo o ad altri organi dell'associazione, se non con determinazione di principi e di criteri e soltanto per un tempo limitato e oggetti definiti, con delega esplicita dell'assemblea ordinaria.

 

Art.35) - Ogni azione che impegni l'associazione e quindi i soci nei confronti di terzi o di enti pubblici e privati deve essere approvata dall'assemblea straordinaria o ordinaria dei soci a meno che non sia oggetto di delega

 

Art.36) - L'elezione del Consiglio Direttivo viene effettuata all'interno dell'Assemblea ordinaria dei soci, a maggioranza semplice, per scrutinio segreto.

 

Art.37) - Su ciascuna scheda utilizzata per la votazione deve essere riportata l'indicazione delle cariche da rinnovare, a fianco delle quali i soci dovranno indicare i nominativi (cognome e nome). Ciascuna scheda dovrà recare il timbro dell’Associazione apposto dal presidente del seggio, la firma del suddetto e quella di uno dei due scrutatori scelti tra i soci adulti.

Lo spoglio delle schede sarà pubblico, a cura del presidente e dei due scrutatori. Il risultato della votazione dovrà essere reso pubblico all'interno dell'assemblea stessa e messo a verbale.

 

Art.38) - Una scheda non valida in una sua parte sarà considerata nulla. Le preferenze indicate, seppur valide, non avranno valore ai fini del conteggio voti. L'eventuale invalidità di una scheda, in casi dubbi, sarà valutata dal presidente e dai due scrutatori.

Le schede bianche saranno conteggiate a parte.

 

Art.39) - Il socio eletto, risponde personalmente del proprio operato di fronte all'assemblea dei soci, che può, in qualsiasi momento, verificarne l'attività nella persona del presidente, tramite il consiglio direttivo, o per interpellanza pubblica all'interno dell'assemblea ordinaria o straordinaria dei soci.

I membri del consiglio direttivo possono essere destituiti dall'Assemblea dei soci ordinaria e straordinaria, qualora venissero riscontrate gravi irregolarità nell'esercizio della loro funzione o comunque in netto contrasto con le finalità statutarie dell’Associazione. È fatta salva la facoltà dei membri del consiglio direttivo destituiti di fare appello al consiglio dei probiviri.

 

Art.40) - Il socio regolarmente eletto nell'assemblea dei soci è tenuto ad accettare l'incarico, a meno che non presenti valide motivazioni. Una volta accettata la carica, il socio regolarmente eletto non potrà comunque presentare dimissioni nei primi tre mesi, a partire dall'elezione. L'elezione di eventuali sostituti dovrà essere svolta secondo le modalità stabilite dagli articoli in merito all'elezione del consiglio direttivo.

 

Art.41) - L’Associazione per la realizzazione delle proprie finalità può avvalersi di collaboratori professionisti al fine di qualificare o specializzare l'attività svolta.

Gli stessi saranno assoggettati alle norme legislative in materia di associazionismo bandistico, di enti non commerciali e di associazioni senza finalità di lucro.

 

Art.42) - L’eventuale scioglimento dell’Associazione è deliberata dall'Assemblea con il voto favorevole dell’unanimità dei presenti ed aventi diritto al voto in base alle norme previste dallo Statuto.

Con la delibera di scioglimento si designeranno due responsabili per la liquidazione, preferibilmente tra gli associati (o i revisori dei conti) che verificheranno il reale patrimonio dell’Associazione e gli eventuali creditori.

Al termine delle suddette operazioni redigeranno apposito verbale dal quale dovrà risultare l’effettivo patrimonio netto risultante dalle operazioni eseguite.

Dal patrimonio dovranno essere esclusi gli strumenti musicali acquistati con il contributivo del Comune di Sinnai in quanto vincolati ad uso esclusivo dell’attività istituzionale e non cedibili a terzi.

Il patrimonio rimanente (strumenti, parti musicali, attrezzature, eventuali disponibilità finanziarie) sarà affidato al Comune di Sinnai, così come disposto dallo Statuto.

 

Art.43) - In caso di scioglimento, eventuali debiti contratti dall'Associazione nei confronti di terzi dovranno essere risarciti attingendo al fondo comune. Qualora ciò si rivelasse insufficiente, si procederà alla vendita dei beni comuni, e se necessario i soci saranno tenuti a rispondere in solido, ai sensi della legislazione in materia.

 

Art.44) - Eventuali debiti contratti dall'Associazione nei confronti dei soci, all'atto dello scioglimento dovranno essere condonati dai soci stessi, tramite donazione. Eventuali crediti nei confronti dell'Associazione, all'atto dello scioglimento, dovranno essere estinti, tramite riscossione, e destinati secondo quanto stabilito per il fondo comune.

 


 

REGOLAMENTO INTERNO PER IL CORPO BANDISTICO

 

a) - Per perseguire le finalità precisate all’art. 4 dello Statuto all’interno dell’Associazione è formato il complesso bandistico denominato Banda Comunale “G.Verdi” la cui attività è sottoposta alle disposizioni del presente Regolamento.

Il complesso bandistico vede la presenza di:

  • componenti soci dell’Associazione
  • allievi
  • strumentisti esterni occasionali

L’attività ordinaria della banda si svolge prevalentemente durante tutto l’anno solare  e, salvo casi particolari, viene sospesa nel mese di agosto.

 

b) - I componenti del corpo bandistico, gli allievi dei corsi musicali e il direttore sono soci di diritto. I minori saranno rappresentati dai genitori o da chi ne esercita la potestà con diritto di voto. Nel caso di minori, la qualifica di socio è attribuita al genitore richiedente, il minore viene qualificato "allievo" ed assume la qualità di socio al compimento del 18º anno di età.

Il genitore decade dalla qualifica di socio.

 

c) - In collaborazione con la Scuola Civica di Musica "”G.Verdi", istituirà dei corsi di orientamento musicale per l'insegnamento di strumenti di tipo bandistico.

E’ prevista la collaborazione con il Comune di Sinnai, con la   Scuola Civica di Musica “G.Verdi” e con altre Associazioni locali ogni qualvolta si rendesse necessaria la presenza della banda e/o di supporto a iniziative di particolare interesse culturale.

 

d) - Il Direttore Artistico cura la preparazione e la scelta dei programmi musicali, sovrintende i corsi musicali, coordina con i docenti i programmi didattici, verifica periodicamente il grado di preparazione degli allievi e ne dispone l’inserimento in banda.

Periodicamente informa il Consiglio Direttivo sull’attività musicale e propone al medesimo:

a)    l’acquisto di materiale inerente l’attività musicale;

b)    i collaboratori per i corsi musicali;

c)    eventuali prestazioni di musicanti esterni.

Ha facoltà inoltre, di partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo con parere consultivo.

 

e) - Per raggiungere l’obiettivo di una adeguata preparazione musicale dei propri allievi, i corsi musicali dovranno essere affidati a qualificati docenti diplomati al Conservatorio, privilegiando gli elementi locali. Tutti i docenti hanno il dovere morale, salvo impegni professionali, di collaborare e partecipare alle iniziative culturali organizzate dall’Associazione.

 

f) - L’orario delle lezioni teorico-pratiche dovrà essere articolato in modo tale da non ostacolare la frequenza degli allievi alla scuola dell’obbligo o da altri impegni di diversa natura. L’Associazione, valutate le esigenze degli allievi e dei docenti, predisporrà il calendario delle lezioni. Le scelte delle più opportune metodologie didattiche, il programma di studio e la preparazione musicale sono stabilite dal Direttore Artistico e dai docenti.

 

g) - Tutti i componenti del corpo bandistico e gli allievi dei corsi musicali sono tenuti ad osservare gli orari prestabiliti ed a  garantire la propria presenza, compatibilmente con altri impegni personali, alle prove, ai servizi e alle lezioni dei corsi musicali. In caso di assenza si dovrà avvisare per tempo il Direttore Artistico, i dirigenti o i docenti.

 

h) - Nei confronti dei componenti del corpo bandistico e degli allievi saranno adottate le opportune misure disciplinari in caso di frequenti assenze alle prove o alle lezioni.

Una o più volte la settimana,  previa comunicazione anche verbale, si svolgeranno le prove presso la sede sociale. A discrezione del direttore si potranno effettuare  prove straordinarie in occasione di eventi od impegni particolari. E’ fatto obbligo ai soci bandisti di partecipare a tutte le sessioni di prove.

 

i) - I componenti del corpo bandistico hanno facoltà di prestare la propria opera in altre realtà musicali, dandone preventiva comunicazione al Maestro o al Presidente, purché la loro temporanea assenza non pregiudichi l’attività dell’Associazione, alla quale dovrà essere data la priorità. Dovranno inoltre accertarsi in anticipo, in caso di impegni con altre associazioni, che in coincidenza non ci siano  attività già programmate dall’Associazione.

 

k) - Tutti i beni di proprietà dell’Associazione, dati in consegna agli affiliati, dovranno essere mantenuti con la massima diligenza e cura ed utilizzati solo ed esclusivamente per le attività istituzionali.  Eventuali altri usi dovranno essere autorizzati preventivamente dal Consiglio Direttivo. In caso di ritiro dovranno essere riconsegnati all’Associazione. Eventuali danni causati dovranno essere riparati a spese dell’affidatario.

Le musiche e tutto il materiale in dotazione della Banda sono di proprietà dell'Associazione e non potranno essere ceduti, copiati e/o fotocopiati, o asportati senza il consenso del Presidente.

 

l) - L’associato musicista della Banda ha il dovere:

·  di prendere in consegna lo strumento, la divisa e le parti di musica, di custodirli con la massima diligenza e conservarli con cura;

·  di rispondere dei guasti dovuti a negligenza e imprudenza;

·  di consegnare i suddetti beni  ad ogni richiesta del Consiglio e comunque al recesso dalla Banda;

·  di attenersi al metodo di insegnamento del Direttore artistico;

·  di non turbare il buon accordo fra i concertisti;

·  di rispettare l’orario delle lezioni delle prove e dei servizi;

·  di giustificare con congruo anticipo, ogni assenza dalle lezioni e dalle prove salvo cause di forza maggiore;

· di tenere in occasione di manifestazioni, servizi e trasferte quel contegno che indichi professionalità e rispetto verso il pubblico;

· di segnalare al Consiglio Direttivo problemi o progetti in modo che lo stesso possa  discuterne in merito e decidere per il migliore andamento del Corpo Bandistico

· di rispettare le clausole del “Regolamento interno della Banda Comunale “G.Verdi”

 

m) - Spetta al Direttore Artistico escludere dalle esibizioni i componenti che non ritenesse idonei o non adeguatamente preparati.

n) - Gli allievi che frequentano i corsi musicali della Scuola di Musica e/o quelli organizzati dall’Associazione sono ammessi a far parte del corpo bandistico, previo parere favorevole del proprio docente e del Direttore Artistico.

o) - Gli allievi che entrano a far parte del corpo bandistico sono esonerati dal pagamento della quota di frequenza solo dopo aver completato il programma didattico previsto per il 3° anno del corso specifico. Qualora i contributi degli Enti pubblici non fossero sufficienti a coprire i costi di gestione la quota sarà dovuta per interno o in proporzione fino al conseguimento della licenza.

p) - Il pagamento della retta per le attività corsuali viene effettuata entro i primi 10 giorni del mese di corso al tesoriere dell’Associazione o a un suo delegato a fronte di ricevuta di pagamento.

r) - In occasione di scambi culturali o di viaggi ci si dovrà attenere alle disposizioni che di volta in volta saranno concordate.

s) - Nell’eventualità di acquisto di nuove divise o di viaggi in Italia e all’Estero per manifestazioni culturali, l’Associazione concilierà le proprie esigenze con le disponibilità finanziarie dei musicanti, per il buon esito delle iniziative.

t) - Il Consiglio Direttivo può decidere di attribuire onorificenze ai musicanti e persone che si sono contraddistinte per la loro collaborazione.

 

Altri argomenti non previsti nel presente Regolamento dovranno essere sottoposti all’attenzione del Consiglio Direttivo per i necessari chiarimenti e/o soluzioni.


 

Il presente Regolamento è stato approvato all’unanimità dall’Assemblea ordinaria dei soci nella seduta del 12 dicembre 2005.

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Destinatario:

 
   
   
     

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WebMaster: Marcello Serra